Carcare: illeciti, bar chiuso per sette giorni

Una misura di natura preventiva che mira a spezzare quella frequentazione e restituire la piazza ai residenti

Auto Carabinieri

Porte chiuse e cartello esposto all’ingresso: da questa mattina il Bar “Rosa Fiorita” di piazza Sapeto resterà chiuso per sette giorni. A disporlo è stato il Questore di Savona con un provvedimento emesso ieri ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che i Carabinieri della Stazione di Carcare hanno eseguito e notificato al titolare alle 10 di oggi. Sospesa la S.C.I.A. del locale, che potrà riaprire soltanto martedì 13 ottobre.

Dal giugno 2024 a oggi i Carabinieri sono dovuti intervenire al bar almeno otto volte per episodi gravi, tutti documentati nella proposta che la Stazione di Carcare ha trasmesso al Questore lo scorso 11 settembre. Si parte da una sera dell’estate 2024, quando una giovane in stato di ebbrezza dà in escandescenza e i militari intervenuti vengono insultati e minacciati da alcuni avventori, uno dei quali impugna una bottiglia di vetro: per riportare la calma servono tre pattuglie. Seguono violente liti tra ubriachi, anche davanti a minorenni di appena tre anni, e nella notte di Natale 2025 un litigio nato nel locale sfocia in una rissa a colpi di pugni, calci e ombrellate: sei persone, tutte con precedenti, finiscono denunciate per rissa aggravata. Nel giugno di quest’anno, in pieno giorno, una donna ubriaca aggredisce diversi clienti all’interno del bar.

Poi il salto di qualità. Il 18 agosto il Sindaco di Carcare, che abita a pochi metri dal locale, chiede di abbassare la musica a due minorenni frequentatori abituali: in cambio riceve, assieme alla moglie, insulti e gravi minacce. Sei giorni dopo, la sera del 24 agosto, un uomo con precedenti, in stato di ubriachezza, rivolge al primo cittadino reiterate minacce di morte dentro il bar, prendendo le difese dei due minorenni, alla presenza dello stesso Comandante della Stazione. Per l’uomo, denunciato per minaccia grave, il Questore ha emesso il giorno successivo il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune per quattro anni.

A quel punto la Stazione di Carcare ha stretto le maglie: in poco più di tre settimane, tra metà agosto e inizio settembre, oltre quindici controlli mirati al locale, nel corso dei quali sono state identificate diciotto persone gravate da precedenti penali o di polizia. Un quadro che, secondo i Carabinieri, dimostra come il bar si sia trasformato in ritrovo abituale punto di persone pregiudicate e focolaio di potenziali turbative per l’ordine pubblico, senza che la gestione si sia mai adoperata per rimediare.

Da qui la proposta di sospensione, accolta dal Questore. Una misura di natura preventiva che mira a spezzare quella frequentazione e restituire la piazza ai residenti, nonché un segno che le Istituzioni sono presenti, vigilano e utilizzano tutti gli strumenti a loro disposizione per tutelare la serenità dei cittadini.

(NdR: Com. St. Comando Provinciale Carabinieri di Savona Compagnia di Cairo Montenotte)

Annuncio affiliato