Prende il via Officina Liguria, progetto di innovazione dedicato alla valorizzazione delle piante aromatiche e officinali liguri, con l’obiettivo di sviluppare nuove conoscenze e strumenti concreti a supporto delle imprese agricole.
La prima riunione di coordinamento si è svolta oggi ad Albenga, presso gli uffici di Coldiretti Savona, dando ufficialmente avvio alle attività del progetto e al lavoro del partenariato.
Il progetto si concentra su quattro importanti produzioni, affrontando per ciascuna una specifica sfida.
Per il Basilico Genovese DOP si lavorerà su una nuova varietà, ottenuta a partire da piante locali, per capire se può offrire buone caratteristiche produttive e qualitative e una maggiore capacità di resistere alle principali malattie.
Per Rosmarino e Timo ligure, invece, la ricerca servirà a individuare e valorizzare quelle caratteristiche che rendono queste piante particolarmente legate al territorio ligure.
Un altro filone riguarda la Lavanda: l’obiettivo è mettere a punto un sistema rapido che permetta di riconoscere le diverse specie senza dover danneggiare o distruggere la pianta.
Infine, il progetto si occuperà di borragine, studiando le modalità di coltivazione e lavorazione che permettano di ridurre la presenza di sostanze naturalmente presenti nella pianta e che, se assunte in quantità elevate, possono rappresentare un problema per la sicurezza alimentare.

“Con Officina Liguria vogliamo dare risposte concrete alle imprese che operano in un comparto importante e fortemente legato al territorio”, commenta Marcello Grenna, presidente di Coldiretti Savona. “Investire in ricerca e innovazione significa creare nuove opportunità per le nostre aziende, valorizzando produzioni tradizionali attraverso strumenti e conoscenze capaci di guardare al futuro”.
“Il progetto mette insieme competenze scientifiche, tecniche e agricole con un obiettivo preciso: trasferire i risultati della ricerca alle imprese”, sottolinea Antonio Ciotta, direttore di Coldiretti Savona. “Dalla caratterizzazione delle produzioni alla sicurezza alimentare, fino allo sviluppo di nuovi strumenti di analisi, lavoreremo affinché l’innovazione possa tradursi in applicazioni concrete e utili per il comparto delle aromatiche e officinali liguri”.
Capofila del progetto è Coldiretti Savona, con un partenariato composto da CeRSAA, Consorzio di Tutela Basilico Genovese DOP, Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Genova, PSR & Innovazione Liguria e Azienda Agricola Curto.
Officina Liguria punta quindi a costruire un percorso che parte dalla ricerca e arriva al campo, lavorando su aromatiche e officinali liguri, nuove cultivar, valorizzazione delle produzioni, strumenti diagnostici e sicurezza alimentare.
Il progetto è realizzato nell’ambito del CSR Liguria 2023-2027 – Intervento SRG01 “Sostegno ai Gruppi Operativi PEI AGRI”.
(NdR: Com. St. Coldiretti Savona)
