Bagnante in difficoltà a Zinola, si tuffa un passante: salvati entrambi dalla motovedetta

Nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre nello specchio acqueo davanti alla località savonese, con onde di circa un metro e correnti che spingevano verso le scogliere. Determinante la segnalazione di un privato cittadino al 112

Una donna in difficoltà tra le onde, un passante che si tuffa per raggiungerla e finisce a sua volta in mare, e la macchina dei soccorsi che arriva in pochi minuti. È quanto accaduto nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre nello specchio acqueo antistante la località di Zinola, a Savona.

A dare l’allarme è stato un privato cittadino, che ha segnalato la situazione di pericolo attraverso il Numero Unico di Emergenza NUE 112: la chiamata è arrivata alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Savona, che ha immediatamente disposto l’invio sul posto della motovedetta SAR CP 863 della Capitaneria di porto, affiancata da un mezzo nautico e da una pattuglia da terra del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

La bagnante era in difficoltà a causa delle condizioni del mare: onde di circa un metro e intense correnti che la spingevano verso le scogliere presenti in zona. A raggiungerla per primo è stato un uomo che si trovava in quel momento sul litorale, il quale si è tuffato prestandole un primo aiuto.

Le due persone in mare sono state poi raggiunte dalla motovedetta CP 863 e da un soccorritore acquatico dei Vigili del Fuoco, che hanno operato in sinergia nelle operazioni di recupero a bordo e di messa in sicurezza.

Entrambe sono apparse in buone condizioni di salute e non si è reso necessario l’intervento di personale sanitario. Sono state sbarcate alla Capitaneria di porto di Savona, dove sono state successivamente raggiunte dai familiari.

Le operazioni, concluse senza ulteriori conseguenze, hanno messo in risalto — sottolinea la Capitaneria — l’importanza della tempestività delle segnalazioni di emergenza e l’efficacia della catena dei soccorsi in mare. Da qui la raccomandazione ad adottare tutte le precauzioni per una balneazione sicura, verificando preventivamente le condizioni meteo marine.

Per segnalare le emergenze in mare, oltre al NUE 112, è attivo 24 ore su 24 il numero blu 1530, raggiungibile da telefonia fissa e mobile, che mette in collegamento con l’ufficio della Guardia Costiera più vicino.

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