Si erano resi irreperibili subito dopo aver incassato la caparra. I carabinieri della stazione di Andora, al termine degli accertamenti, hanno indagato un 40enne della provincia di Verona e un 44enne della provincia di Brescia per concorso in truffa aggravata attraverso l’uso di strumenti informatici.
Secondo la ricostruzione dei militari, i due avrebbero utilizzato un sito internet di e-commerce per indurre la vittima — un settantenne pensionato savonese — a disporre un bonifico bancario istantaneo di circa 1.500 euro quale caparra per l’acquisto di una piscina. Dopo il versamento, ogni contatto si è interrotto.
Il procedimento è nella fase preliminare: i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dell’autorità giudiziaria.
