Politica | “Servono interventi immediati per contrastare il cambiamento climatico, che sta rovinando la vita delle persone e che il centrodestra si ostina a negare. Chiediamo alla giunta regionale di istituire un fondo per affrontare l’aumento delle temperature, soprattutto per misure di sostegno ai lavoratori che sono costretti a lavorare in condizioni inaccettabili e per creare aree verdi nei centri urbani, in modo da contrastare le isole di calore. Siamo davanti a un’emergenza che travolge i luoghi di lavoro, dove devono essere garantiti ammortizzatori sociali, periodi di pausa adeguati, zone d’ombra, punti di refrigerio e un costante accesso all’acqua. Sembrano contromisure scontate, ma purtroppo non lo sono e molte persone rischiano la vita, lavorando talvolta con temperature percepite vicine ai 60 gradi”.
La capogruppo regionale Selena Candia espone le proposte di Alleanza Verdi e Sinistra per il bilancio triennale di previsione della Liguria e per il Documento di economia e finanza regionale (DEFR).
“In Liguria migliaia di famiglie vivono una situazione di difficoltà abitativa. Gli affitti continuano a crescere mentre gli stipendi sono diminuiti negli ultimi trent’anni. Sempre più persone spendono metà dello stipendio per avere un tetto, eppure il fondo affitti continua ad essere insufficiente. Noi chiediamo di rafforzarlo, perché il diritto alla casa non può essere lasciato al mercato”, spiega Selena Candia.
“Chiediamo interventi per reinserire nel mondo del lavoro chi prendeva il reddito di cittadinanza ed è rimasto senza sostegno”, sottolinea la capogruppo di AVS, che chiarisce: “C’è la sfida nuova dell’intelligenza artificiale, che può creare opportunità ma può anche distruggere il lavoro. Per questo proponiamo una mappatura regionale dei settori più esposti, per anticipare il cambiamento, per formare i lavoratori, per evitare che qualcuno venga lasciato indietro”.
Alleanza Verdi e Sinistra ribadisce l’impegno nella lotta alla criminalità organizzata. “Abbiamo proposto risorse aggiuntive per la legge regionale antimafia, perché la criminalità investe sempre di più nel Nord Italia: nella logistica, nel turismo, nell’edilizia, nei servizi. Pensare che la Liguria sia immune significa non conoscere la realtà. Per questo è indispensabile rifinanziare la legge regionale sui beni confiscati alle mafie”, afferma Selena Candia.
E denuncia: “Le aree interne continuano a perdere servizi, ambulatori, medici, farmacie, scuole, trasporti. Noi proponiamo incentivi specifici per portare medici nei territori più difficili, perché il diritto alla salute deve essere uguale ovunque, e per creare punti di assistenza previdenziale anche nei centri minori”.
