Trasporto pubblico locale, sciopero di quattro ore del 27 luglio: UGL Savona aderisce alla mobilitazione

La Segreteria Provinciale UGL-FNA Savona e la Segreteria Provinciale UTL UGL Savona comunicano la propria adesione allo sciopero di quattro ore indetto per lunedì 27 luglio, dalle 10.15 alle 14.15

immagine bandiera Ugl

Sindacati | La Segreteria Provinciale UGL-FNA Savona e la Segreteria Provinciale UTL UGL Savona comunicano la propria adesione allo sciopero di quattro ore indetto per lunedì 27 luglio, dalle 10.15 alle 14.15 «a sostegno delle legittime rivendicazioni dei lavoratori del trasporto pubblico locale, ormai costretti ad operare in condizioni sempre più difficili e non più sostenibili.»

«La situazione ha raggiunto un punto critico – dichiarano Dario Cigliutti Segretario Provinciale UGL-UTL di Savona e Maurizio Cerrato, Segretario Provinciale UGL-FNA Savona –.
Da troppo tempo denunciamo una cronica carenza di personale che si traduce in turni sempre più gravosi e in un ricorso continuo alle prestazioni straordinarie. Una condizione che sta mettendo a dura prova la salute psicofisica dei lavoratori, come dimostrano il crescente numero di episodi di stress lavoro-correlato e l’aumento delle assenze per malattia»

I due Segretari evidenziano inoltre come permangano gravi criticità sul fronte della sicurezza. «Gli operatori continuano a lavorare con mezzi spesso obsoleti e privi delle necessarie protezioni. A questo si aggiungono le sempre più frequenti aggressioni nei confronti del personale viaggiante, rispetto alle quali non risultano essere state attivate procedure realmente efficaci per prevenire e mitigare tali episodi. La sicurezza dei lavoratori non può più essere considerata un tema secondario.»

UGL richiama anche l’attenzione sulle condizioni logistiche in cui il personale è costretto a svolgere il proprio servizio. «È inaccettabile che ancora oggi molti capolinea siano privi di servizi igienici adeguati. Si tratta di una situazione che lede la dignità dei lavoratori e che non può trovare giustificazione in un servizio pubblico moderno.»

Forte preoccupazione viene espressa anche sul futuro dell’azienda. «Non esiste, ad oggi, una chiara strategia industriale che offra certezze ai lavoratori e al territorio. A ciò si aggiunge la preoccupazione derivante dagli investimenti per circa 19 milioni di euro, finanziati attraverso mutui, sui quali chiediamo la massima trasparenza. È indispensabile comprendere quali saranno le ricadute economiche e come si intenda garantire la sostenibilità finanziaria dell’azienda senza compromettere l’occupazione e la qualità del servizio.»

Per queste ragioni la UGL Savona ritiene lo sciopero del 27 luglio un momento necessario di mobilitazione. «Questo sciopero non è contro i cittadini, ma per difendere un servizio pubblico essenziale. Senza lavoratori tutelati, senza sicurezza, senza investimenti sul personale e senza una prospettiva chiara, non può esistere un trasporto pubblico efficiente. Chiediamo all’azienda e alle istituzioni di aprire immediatamente un confronto serio, concreto, risolutivo e condiviso.»

I Segretari concludono rivolgendo «un appello ai lavoratori affinché partecipino compatti alla mobilitazione, nella convinzione che solo attraverso l’unità sarà possibile ottenere risposte concrete e restituire dignità, sicurezza e prospettive al settore del trasporto pubblico locale della provincia di Savona.»

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