Sanna (PD): “Il civismo di centrodestra è morto. Oggi trova casa nel campo largo che governa Genova”

“Il civismo, nel centrodestra, è morto da tempo. Possono cambiargli nome, simbolo e confezione, ma sotto resta la stessa operazione già vista, con gli stessi protagonisti e gli stessi limiti." sostiene il consigliere regionale Armando Sanna

Armando Sanna
Nella foto: Armando Sanna

Politica | “Il civismo, nel centrodestra, è morto da tempo. Possono cambiargli nome, simbolo e confezione, ma sotto resta la stessa operazione già vista, con gli stessi protagonisti e gli stessi limiti. L’iniziativa presentata oggi rischia di rivelarsi, fin dal primo giorno, più un salvagente per alcune carriere politiche che un vero progetto per la Liguria. Nessuna assemblea, nessun confronto con i territori, nessun percorso partecipato: è un civismo deciso a tavolino, non costruito dal basso. Più una lista di fedelissimi che un soggetto politico con una propria identità. Soprattutto manca un’idea di regione. Nulla viene detto sulla sanità nei territori più fragili, sullo spopolamento dell’entroterra, sulla crisi demografica o sulle grandi opere ancora ferme. Senza una visione credibile sul lavoro, sullo sviluppo e sulle opportunità per i giovani, questa operazione appare più come un’operazione di immagine che una proposta politica. Anche perché manca qualsiasi bilancio serio di quanto è stato realizzato finora. Del resto basta osservare la composizione della giunta per capire quanto poco civismo ci sia in chi oggi lo rivendica. Un presidente che nelle nomine ha sempre dovuto rispondere agli equilibri dei partiti più che a un progetto autonomo difficilmente può presentarsi come garante di un civismo autentico. Chi non è riuscito a dare continuità a un’esperienza che aveva rappresentato una novità per la Liguria difficilmente può riproporsi oggi come la soluzione. E la rincorsa, spesso imbarazzata, a posizioni come quelle di Vannacci, proprio mentre ci si definisce “civici di centro”, racconta più una crisi d’identità che una strategia politica.
Il civismo autentico oggi è altrove. È quello che ha costruito il campo largo che governa Genova con Silvia Salis, mettendo insieme culture politiche, competenze e amministratori attorno a un progetto comune. È il civismo di chi unisce per costruire, non per distribuire incarichi. È da questa esperienza che noi vogliamo ripartire per tornare a governare anche in regione, parlando alle persone, soprattutto a chi oggi non si sente rappresentato e ha smesso di votare. Perché la politica non si rigenera cambiando etichetta, ma cambiando idee, metodo e credibilità”, così il capogruppo del PD in Regione Armando Sanna.

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