Cultura | Grande successo per Margherita Levo Rosenberg al Museo della Ceramica Manlio Trucco. Nei giorni scorsi ad Albisola si è inaugurata la mostra: “Senza inganno alcuno”, curata da Willy Montini, confermando l’artista – protagonista alla Biennale di Venezia 2026 – come una delle voci più autorevoli della contemporaneità.
L’esposizione, che segna una tappa significativa per il Museo Trucco, apre con decisione a nuovi linguaggi espressivi e a una visione dell’arte capace di dialogare con il presente. Il pubblico, attento, curioso e partecipe, ha accolto con entusiasmo le installazioni e le opere di Levo Rosenberg, apprezzandone la forza concettuale, l’originalità dei materiali utilizzati e la capacità di trasformare lo spazio in esperienza.
Simona Poggi, Assessore alla Cultura di Albisola, ha detto: “Una svolta per il nostro Museo che continua a custodire la tradizione ceramica ma, al tempo stesso, guarda alla contemporaneità e alle nuove sfide dell’arte. Ospitare Margherita Levo Rosenberg significa offrire alla comunità un’occasione preziosa di incontro con l’arte del presente e con una delle sue interpreti più sensibili e rigorose e riconoscere che Albisola può essere luogo di ricerca e di innovazione”.
Così il curatore Willy Montini: “E’ una grande gioia per me e per Margherita tornare ad Albisola. Questa città è da sempre accogliente con gli artisti e sensibile al contemporaneo. Quest’anno ho invitato Levo Rosenberg al Padiglione Nazionale della Biennale di Venezia di cui sono curatore, un grande traguardo per entrambi, ma questa mostra al Museo Trucco ha per noi un sapore speciale: Margherita espose qui più di venti anni fa, quasi agli esordi, ed io ho girato “Albisola, terra degli artisti”, uno dei documentari sull’arte contemporanea a cui tengo di più, fra la passeggiata e le fabbriche ceramiche. Un grazie speciale a Simona Poggi, che ha fortemente voluto questa mostra, e a tutti coloro che sono intervenuti all’inaugurazione”.
cs
