Comunicato stampa | «Grande successo di partecipazione per l’iniziativa pubblica organizzata da Alleanza Verdi e Sinistra ai Giardini Serenella di Savona, dedicata al contrasto all’ipotesi di insediamento di un termovalorizzatore in Val Bormida e, più in generale, in Liguria. Cittadine e cittadini, esponenti dei comitati territoriali e forze politiche si sono ritrovati per confrontarsi su un tema che riguarda da vicino la salute pubblica e la tutela dell’ambiente dell’intero comprensorio.
Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi i rischi sanitari e ambientali legati agli impianti di incenerimento, ribadendo come la vera risposta alla gestione dei rifiuti non possa che passare dal potenziamento della raccolta differenziata e dalla costruzione di un modello di economia circolare, alternativo e superiore rispetto alla logica dell’incenerimento.
Da anni e su più livelli istituzionali a livello nazionale, AVS propone da tempo modelli virtuosi di gestione dei rifiuti basati sul recupero delle materie prime, di cui l’Italia ha estremamente bisogno, e si oppone con coerenza alla pratica dell’incenerimento, ormai una tecnica obsoleta e superata anche dalle indicazioni dell’Unione Europea. Questi principi sono portati avanti a livello regionale, con la presentazione di un disegno di legge sull’economia circolare e nell’amministrazione comunale di Genova opponendosi alla partecipazione di Amiu al bando regionale per il famigerato termovalorizzatore ligure.
Negli ultimi anni il Comune di Savona ha lavorato con impegno e ottenuto risultati di eccellenza nell’incremento della raccolta differenziata, dimostrando una sensibilità concreta verso i temi dei rifiuti e dell’economia circolare.
Alleanza Verdi e Sinistra ringrazia i comitati, le associazioni e tutti i cittadini intervenuti, ribadendo il proprio impegno a continuare la mobilitazione a difesa della salute, dell’ambiente e di un modello di sviluppo realmente sostenibile per la Val Bormida e per l’intera provincia di Savona.»
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