Ad Andora torna il Festival Ag Noir, dal 7 all’11 luglio 2026

Una XII edizione itinerante fra Anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro e Noir Walking in centro e sulla pista ciclabile. Fra gli ospiti, Antonio Padellaro, Raffaele Sollecito e il padre Francesco, intervistati da Alvaro Fiorucci, Alessandro Politi, Massimo Lugli, Paolo Colonnello, Carmelo Abbate, Gabriella Marano, Flaminia Bolzan, Carlo Taormina, Piergiorgio Pulixi

 Andora - Festival letterario AG Noir

Cultura | Dal 7 all’11 luglio torna AG Noir, il Festival che da dodici anni racconta il lato oscuro della realtà attraverso la letteratura, il giornalismo, la criminologia e le grandi storie che hanno segnato la memoria collettiva.
La dodicesima edizione segna un’ulteriore fase nella crescita della manifestazione, ideata dal Comune di Andora, promossa dagli Assessorati alla Cultura e alle Associazioni con la direzione artistica di Christine Enrile per C|E Contemporary.

Il cuore del Festival continuerà a essere l’Anfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro, tradizionale sede delle grandi serate e degli incontri con i protagonisti della cronaca reale. AG NOIR uscirà anche dai propri confini abituali per coinvolgere l’intero Comune: la pista ciclopedonale, il Museo Diffuso, Via Roma, la Biblioteca e altri luoghi simbolo di Andora diventeranno nuovi spazi di racconto grazie ai percorsi del Noir Walking, agli incontri con gli autori, ai laboratori, al concorso di pittura estemporanea, alla mostra d’arte e alle iniziative diffuse sul territorio.

Oltre 70 autori si alterneranno nell’Area Eventi, sul palco e nelle location del Noir Walking (per orari ed elenco visitare il sito https://festivalagnoirandora.it/ – in aggiornamento).

Ad Antonio Padellaro, una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano, che aprirà il festival, sarà consegnato il riconoscimento “AG NOIR GIORNALISMO” per il suo rigoroso impegno professionale al servizio dei lettori, l’accurato racconto della contemporaneità e il contributo alla riflessione collettiva su temi sociali di rilievo.

Il festival con gli ospiti Antonio Padellaro, Raffaele Sollecito e il padre Francesco,Alvaro Fiorucci, Alessandro Politi, Massimo Lugli, Paolo Colonnello, Carmelo Abbate, Gabriella Marano, Flaminia Bolzan, Carlo Taormina, Piergiorgio Pulixi aprirà una riflessionesulla distorsione informativa legata ai cosiddetti “processi mediatici” che spesso accompagna i casi di cronaca nera impressi nella memoria collettiva si parlerà della riapertura del caso di Garlasco, del 13 agosto 2007, di cui fu  vittima la 26enne Chiara Poggi; del delitto di Meredith Kercher, studentessa inglese di 21 anni, uccisa a Perugia la sera del 1° novembre 2007 e della tragedia di Crans-Montana, nella notte di Capodanno del 2026.

grafica

Nell’ambito di questo approfondimento, il 10 luglio il Festival ospiterà Raffaele Sollecito e suo padre Francesco Sollecito. Saranno intervistati da Alvaro Fiorucci

Durante le serata gli ospiti in dialogo con Christine Enrile, affronteranno temi come il peso del giudizio pubblico, la costruzione dell’immagine mediatica e la difficoltà di sottrarsi a etichette e pregiudizi che possono sopravvivere anche alla conclusione delle vicende giudiziarie.

A cornice della manifestazione torneranno le case editrici specializzate nel genere noir provenienti da varie parti d’Italia: durante le serate della rassegna, proporranno nei loro gazebo le novità editoriali. Citiamo, per esempio, Rizzoli, Fratelli Frilli, Mursia, Newton Compton Editori, Mondadori, Sem, Atene del Canavese, Il Puntino e Erga Edizioni

In contemporanea alla manifestazione e nei giorni precedenti, i negozi di Andora saranno coinvolti per la realizzazione di vetrine a tema. La migliore sarà premiata nella serata finale del 10 luglio.

Altra novità di quest’anno, il Dopo festival che si terrà l’11 luglio in Piazza degli Aviatori.

IL GIALLO INTERATTIVO. Con il semiologo Iacopo Cellini creatore del blog Enigmatopia e autore del bestseller Il gioco d’Andromeda il pubblico potrà diventare detective per un giorno. A partire dal suo libro-enigma Il gatto che risolveva delitti impossibili (Newton Compton), l’autore accompagnerà il pubblico di AGNOIR alla scoperta di una forma di narrazione in cui il lettore diventa protagonista dell’indagine. Un incontro tra letteratura noir e gioco narrativo e interattivo, per esplorare i meccanismi del mistero e il fascino delle scelte che guidano la storia. Cellini interverrà poi anche sul palco serale, per spiegare il successo di questa forma di lettura coinvolgente.

I LABORATORI CREATIVI. Francesca La Mantia – docente di Italiano e latino, sceneggiatrice, regista cinematografica e teatrale e scrittrice – oltre a presentare, il 10 luglio, l’opera teatrale “Pub Giuda” (scritta con Ettore Napoli, con Algra Editore, prefazione di prefazione di Giuseppe Paternò Raddusa), terrà due laboratori didattici in altrettanti pomeriggi, uno ideato per i più piccoli, l’altro, incentrato sulla scrittura creativa, dedicato agli adulti. 

IL RICORDO DEL PADRINO DI AG NOIR. Come di consueto, a distanza di quasi otto anni dalla sua scomparsa, non mancherà l’omaggio ad Andrea G. Pinketts, il padrino del Festival AG NOIR che si terrà il sabato 11 luglio.

IL CONCORSO LETTERARIO. Con oltre 150 racconti pervenuti, il CONCORSO LETTERARIO DEL XII AG NOIR segna un nuovo record di partecipanti. Il tema a cui dovevano essere ispira i racconti è il Capro Espiatorio. Nel noir può assumere molte forme: l’innocente accusato, la verità manipolata, il colpevole perfetto costruito per distogliere l’attenzione, il sacrificio di qualcuno per salvare altri.
I 10 vincitori, annunciati la sera dell’8 luglio, vedranno pubblicati i loro racconti in un’antologia edita dal Festival AG NOIR.

Annuncio affiliato