Cronaca | L’attività del Carabinieri del Comando Provinciale di Savona nella settimana appena trascorsa. Tra lunedì 1 a domenica 7 giugno scorsi, la quotidiana attività di controllo del territorio effettuata dai reparti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Savona per la prevenzione e la repressione degli illeciti in genere, ha portato all’identificazione di oltre 909 persone ed al controllo di 481 veicoli. Nel medesimo periodo sono state arrestate 4 persone e ne sono state indagate altre 21 segnalandole all’Autorità Giudiziaria.
Durante i controlli sulla circolazione stradale, i Carabinieri della Stazione di Altare hanno deferito in s.l. alla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale una 33enne di origine albanese, residente nell’imperiese, in quanto sorpresa a circolare abusivamente su una vettura sottoposta a fermo amministrativo ed a lei affidata in custodia.
Diverse sono state le persone segnalate alla locale Autorità Giudiziaria per truffa. Nello specifico i Carabinieri di Sassello hanno deferito un 34enne della Val Bormida, impossessatosi di un orologio di valore, per il quale avrebbe finto la riparazione. Imilitari di Loano, al termine di una minuziosa attività di analisi dati, hanno denunciato 5 soggetti, italiani e stranieri, di età compresa tra i 32 e gli 80 anni e residenti nel centro-nord Italia, indiziati di aver perpetrato una articolata truffa in concorso, protrattasi dal luglio 2025 al marzo di quest’anno, nel corso della quale, fingendosi broker finanziari, hanno ottenuto l’illecita corresponsione di una cifra superiore ai 135.000 € da un anziano della provincia di Savona. I medesimi Carabinieri ha denunciato anche un 44enne savonese, reo di aver eseguito una falsa vendita online, ed aver ricevuto indebitamente la cifra di 600 €.
È savonese è anche il 74enne denunciato dalla Stazione di Borghetto Santo Spirito, per aver sottratto la somma di 500 € dal distributore bancomat, cifra fornita in seguito alla digitazione da parte di un’anziana del luogo, che non si era accorta che il denaro era depositato nell’apposito spazio dell’erogatore.
La Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Albenga ha denunciato un cittadino marocchino, pregiudicato ed irregolare sul territorio nazionale, per danneggiamento e rifiuto di fornire le proprie generalità. Lo stesso reparto, intervenuto su richiesta della cittadinanza per contenere le intemperanze di un 53enne ingauno che aveva ecceduto nell’assunzione di alcolici, ha denunciato il medesimo per aver opposto resistenza a Pubblico Ufficiale.
La Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Savona ha arrestato in flagranza due cittadini svizzeri, di 26 e 32 anni, rei di aver rapinato un cittadino nordafricano, sottraendogli denaro contante e lo smartphone.
Reato di rapina anche quello contestato, da militari della medesima Sezione Radiomobile di Savona, ad un 32enne di origine marocchina, irregolare sul territorio nazionale, denunciato per aver sottratto lo zaino da un esercizio commerciale ed aver violentemente spintonato il proprietario per assicurarsi la fuga.
I carabinieri della Stazione di Albisola, dopo una serie di mirati accertamenti, hanno deferito due stranieri, un greco ed un Sud Americano, indagati di aver rapinato il telefono ad una terza persona, richiedendo la corresponsione di una cifra di 150 € per ottenerne la restituzione, a fronte di un debito contratto dalla vittima per l’acquisto dagli indagati di sostanza stupefacente a loro dire mai pagata.
I Carabinieri della Stazione di Albisola hanno arrestato in flagranza di reato un 28enne marocchino, senza fissa dimora e pregiudicato per reati specifici, in quanto si rendeva responsabile dei reati di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità. Dopo aver avuto la segnalazione dell’avvenuto furto di generi alimentari in uno stabilimento balneare del comune di Varazze, i Carabinieri hanno individuato e fermato il soggetto nei pressi di via Paolo Cappa. L’uomo sin dal primo contatto con i militari rifiutava di fornire le proprie generalità, resistendo attivamente e proferendo frasi ingiuriose dirette ai carabinieri. Dopo esser stato condotto presso gli uffici della Stazione di Albisola e al termine degli accertamenti, d’intesa con la locale Procura della Repubblica lo straniero è stato tratto in arresto. Nella giornata di sabato l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nei confronti del marocchino.
Arrestato dalla Sezione Radiomobile di Savona, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Savona, un 34enne albanese, residente nella città capoluogo, quale aggravamento della misura degli arresti domiciliari a cui era sottoposto per il reato di rapina, in seguito a reiterate violazioni delle prescrizioni imposte.
Risolti, con deferimenti all’Autorità Giudiziaria, anche due eventi che avevano destato timore nella cittadinanza, in riferimento alla rissa avvenuta in viale Pontelungo di Albenga e a un analogo evento verificatosi in Cairo Montenotte. Per il primo evento, la Sezione Operativa della Compagnia ingauna, dopo aver visionato numerosi filmati del circuito di videosorveglianza cittadina, ha denunciato quattro pregiudicati marocchini, con età compresa tra 22 ed i 33 anni; mentre nella seconda circostanza i militari della Stazione di Cairo Montenotte hanno deferito tre cittadini tunisini, che avevano aggredito dapprima alcuni minorenni appartenenti ad una squadra di calcio alloggiata presso una struttura ricettiva e poi il personale dell’hotel affacciatosi in difesa dei giovani.
I procedimenti sono attualmente nella fase preliminare, i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria.
(C.S.)
