Attualità | Oggi 5 giugno 2026, a Savona, nella suggestiva Piazza del Brandale, il Comando Provinciale dei Carabinieri ha celebrato il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma.
All’evento, presieduto dal Comandante Provinciale, Colonnello Augusto Ruggeri, hanno partecipato il Vice Prefetto Vicario, Dottoressa Alessandra Lazzari, le Autorità civili, militari e religiose locali, in particolare Sua Eccellenza il Reverendissima Mons. Calogero Marino, Vescovo della Diocesi di Savona-Noli, l’onorevole Francesco Bruzzone, i vertici dell’Autorità Giudiziaria savonese, il Sindaco di Savona, avv. Marco Russo e molti Sindaci della provincia, il Presidente della Provincia e vari Consiglieri della Regione Liguria, i vertici delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate locali, rappresentanti della Consulta Provinciale degli Studenti di Savona, varie delegazioni con cui l’Arma ha un rapporto di amicizia e collaborazione e molti familiari dei militari.
Fondata il 13 luglio 1814, “l’Arma Benemerita”, il cui motto è “nei secoli Fedele”, è da sempre considerata espressione stessa della Nazione, dall’Unità d’Italia ai giorni nostri.
La capillarità dei Comandi Stazione Carabinieri, presenti anche nei centri più periferici del territorio, garantisce da sempre una costante e preziosa presenza delle Istituzioni; i Carabinieri, che con la loro instancabile azione, sono immagine ed espressione tangibile di legalità. È priorità per l’Arma dei Carabinieri l’azione di sostegno alla popolazione e i recenti fatti conseguenti alle alluvioni sono testimonianza di impegno senza riserve.
Nella provincia di Savona attualmente vi prestano servizio circa 500 Carabinieri, inquadrati in un Comando Provinciale, un Reparto Operativo, quattro Comandi di Compagnia, trenta Stazioni territoriali, un Comando Gruppo Carabinieri Forestale con undici Nuclei Carabinieri Forestale, un Nucleo Elicotteri, un Nucleo Cinofili e il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro.
Come ogni anno la Festa dell’Arma dei Carabinieri rappresenta anche un momento di bilancio dell’impegno profuso nei 12 mesi precedenti, sul fronte della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e di contrasto alla criminalità. Le cronache degli organi di informazione hanno ampiamente documentato i brillanti risultati ottenuti dai reparti dell’Arma, con le diverse attività di contrasto alla criminalità, tanti gli episodi che hanno visto protagonisti i Carabinieri del Comando Provinciale di Savona, impegnati in azioni di soccorso e operazioni di prevenzione e repressione reati, sempre col fine ultimo della tutela della comunità, di cui gli stessi carabinieri fanno parte.
Come richiesto dall’attuale contesto sociale ed attraverso un attento studio delle dinamiche insistenti sulla percezione di sicurezza della popolazione, negli ultimi dodici mesi il Comando Provinciale Carabinieri di Savona ha concentrato le proprie energie investendo nei servizi di pattugliamento su tutto il territorio, negli interventi d’emergenza, nelle attività di controllo sui luoghi di lavoro, con il prezioso ausilio del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, nella prevenzione e repressione dei reati ambientali con la professionalità dei Carabinieri Forestali e nei vari altri settori di competenza degli altri reparti speciali dell’Arma.
Particolare attenzione è stata rivolta alla prevenzione e repressione delle aggressioni alle fasce deboli, ai reati predatori, con particolare riferimento alle truffe in danno delle persone anziane e alla violenza di genere, al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Lo studio di specifici piani di controllo del territorio e l’incessante opera di vigilanza dei centri abitati, frazioni ed aree rurali, garantisce sempre una rapida ed efficace risposta alle crescenti esigenze di sicurezza della popolazione.
Grazie al solido e sinergico legame con l’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri di Savona, attraverso una crescente ed incisiva attività investigativa, hanno conseguito ottimi risultati sotto il profilo operativo. Diverse sono state le operazioni di servizio concluse positivamente negli ultimi 12 mesi dei reparti del Comando Provinciale di Savona, delle quali se ne menzionano alcune.
REATI PREDATORI
Particolare attenzione è stata rivolta all’attività di sensibilizzazione dell’Arma in favore delle principali possibili vittime, le c.d. fasce deboli e persone anziane, attraverso la realizzazione di opuscoli illustrativi e incontri pubblici, ove sono stati rappresentati i metodi e le modalità d’azione delle principali categorie di truffatori, con consigli per tutelarsi da questi malfattori.
- Nel mese di giugno 2025, a conclusione di un’articolata indagine, i carabinieri della Stazione di Millesimo hanno denunciato nove persone residenti in varie province della Lombardia e della Toscana che, utilizzando la vetrina annunci di un noto social network, hanno truffato alcuni cittadini valbormidesi.
- Nel mese di giugno 2025, i militari della Stazione di Andora, al termine di serrati accertamenti deferivano all’Autorità Giudiziaria cinque persone, dimoranti nel centro Italia, ritenute a vario titolo ed in concorso fra loro responsabili del reato di truffa in danno di un cittadino, mediante il raggiro del falso investimento finanziario.
- Nel novembre 2025, i militari della Stazione di Alassio, in collaborazione con militari dei Comandi Provinciali di Bergamo e Monza, hanno arrestato quattro persone in esecuzione di una misura cautelare, poiché indiziati, in concorso tra loro, dei reati di rapina pluriaggravata, lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma in luogo destinato a privata dimora, con l’aggravante di aver agito in più persone riunite, travisate e con l’uso di un’arma.
- Nel novembre 2025, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Albenga, coadiuvati da militari della Stazione di Varazze, hanno arrestato due uomini ritenuti responsabili di una grave estorsioneai danni di un cinquantenne ingauno.
- Nel novembre 2025, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Albenga, al termine di una rapida e incisiva attività di indagine, hanno arrestato un uomo ritenuto responsabile di una rapina a mano armata perpetrata in danno di una sala slot-machine di Pietra Ligure.
- Nel febbraio 2026, i Carabinieri della Stazione di Cairo Montenotte, in due distinte operazioni, hanno tratto in arresto in flagranza di reato quattro soggetti, tutti originari del centro Italia, indiziati di aver perpetrato due truffe, cosiddette “del finto carabiniere”, e di recuperare e restituire alle vittime gioielli per un valore di circa 15.000 euro.
- Nel marzo 2026, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Savona, coadiuvati da personale della Stazione di Albisola, hanno arrestato in flagranza di reato due campani, ritenuti responsabili di una truffa in danno di una donna, recuperando i gioielli sottratti per un valore di circa 5.000€.
- Nell’aprile 2026 i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Albenga, al termine di attività d’indagine, hanno arrestato due uomini, residenti nel torinese, resisi responsabile di almeno cinque furti in abitazione.
- Nel maggio 2026, a seguito di un’attività investigativa condotta dai militari della Stazione di Borghetto Santo Spirito, hanno arrestato un quindicenne in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale per i Minorenni di Genova, indiziato di aver commesso un tentativo di rapina nei confronti di un edicolante locale, nel corso della quale ha accoltellato la vittima, subito dopo aver aggredito, accoltellandolo, un coetaneo.
- Nel giugno 2026, i carabinieri della Stazione di Borghetto Santo Spirito, dopo mirati accertamenti, hanno denunciato un cittadino italiano, ritenuto responsabile di furto aggravato messo a segno ai danni di un bar.
AGGRESSIONI, BULLISMO E VIOLENZA DI GENERE
I Carabinieri del Comando Provinciale di Savona sono costantemente impegnati nel delicato e prezioso compito di soccorso e contrasto alla violenza di genere. Particolare importante è stata l’attività di sensibilizzazione svolta con i docenti e gli studenti dell’Istituto Professionale “Leonardo Da Vinci” di Finale Ligure, in particolare i ragazzi dell’indirizzo Servizi Commerciali Comunicazione Promozionale e Pubblicitaria, che attraverso la forza dei loro disegni-manifesto e di un cortometraggio video, realizzato anche con la collaborazione della società TPL Linea, hanno saputo parlare ai propri coetanei e all’intera cittadinanza, ricordando a tutti l’importanza dei numeri di emergenza e supporto 112 e 1522.
STUPEFACENTI
L’azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti attuata da tutti i reparti dell’Arma in provincia, ha permesso di arrestare e indagare diverse persone, sequestrando ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. L’attività è stata indirizzata sia reprimere lo spaccio che il consumo di droga, con particolare a tutela dei più giovani. Di seguito le principali attività d’indagine svolte dai Comandi dipendenti:
- nell’agosto 2025, al termine di articolate indagini iniziate nel 2024, i militari del Nucleo Operativa della Compagnia di Cairo Montenotte hanno tratto in arresto due soggetti, sottoponendone un terzo all’obbligo di dimora, e sequestrato oltre di 1 chilogrammo di cocaina.
- Nell’agosto 2025, al termine di articolata attività investigativa, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Albenga hanno tratto in arresto cinque persone e ne hanno indagate altre undici, residente nelle province di Savona, Imperia, Alessandria ed Asti, per spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’indagine, iniziata nel 2024, sono state arrestate altre tre persone in flagranza di reato e sono statti sequestrati 12 Kg. di hashish, 2 Kg. di marijuana, 110 g. di cocaina, parte dei quali già suddivisi in dosi pronte per la vendita, una decina di pastiglie di ecstasy e circa 15.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
- Nel novembre 2025, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Albenga, al termine di un’articolata indagine, hanno tratto in arresto 3 persone, sequestrando circa 500 g. di cocaina e 800 g. di hashish, nonché circa 10.000 euro in contanti, provento dell’attività illecita.
- Nel febbraio 2026, a seguito di una rapida attività di indagine, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona hanno arrestato due fratelli piemontesi, poco più che ventenni, trovati in possesso di 66 kg di marijuana che stavano trasportando su un furgone proveniente dalla Spagna;
- Nel marzo 2026 i carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cairo Montenotte, in collaborazione con militari della Stazione di Carcare, al termine di una perquisizione domiciliare hanno arrestato un uomo trovato in possesso di 350 grammi di hashish, 45 grammi di cocaina, 35 grammi di MDMA, 6.000 euro in contanti e circa 40 chilogrammi di artifici pirotecnici appartenenti alla categoria F3, detenuti in assenza delle prescritte autorizzazioni.
Nucleo Ispettorato del Lavoro
Il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Savona negli ultimi 12 mesi ha svolto 82 ispezioni aziendali esaminando 198 posizioni lavorative, delle quali 77 occupate da extracomunitari, a seguito della quali sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria 57 persone, elevando 76 sanzioni amministrative per un valore complessivo di oltre 179.000 €, rilevando 59 irregolarità, delle quali 33 riconducibili a stranieri, concernenti la sicurezza dei luoghi di lavoro, anche a seguito di alcuni infortuni, e violazioni alla legislazione sociale, come anomalie nei rapporti di lavoro, lavoro in nero, ecc..
Ambiente e forestale
Sul territorio provinciale opera altresì il Gruppo Carabinieri Forestale con il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (NIPAAF) di Savona e 11 Nuclei Forestali distribuiti nella provincia. L’attività di prevenzione e contrasto agli illeciti in materia ambientale risulta sempre efficace e particolarmente incisive sono state le attività di prevenzione e di contrasto ai fenomeni degli:
- incendi boschivi e di vegetazione;
- gestione illecita di rifiuti;
- abusivismo edilizio e violazioni paesaggistiche;
- illeciti in ambito venatorio;
- illeciti in materia di utilizzazioni boschive.
I Carabinieri Forestali di Savona hanno effettuato negli ultimi 12 mesi circa 4.400 controlli in materia ambientale, tutela dal paesaggio e degli animali, identificando oltre 1.498 persone e contestando complessivamente 1.873.358 € di sanzioni amministrative, mentre 197 persone sono state deferite all’A.G..
Il discorso ufficiale
Si riporta di seguito un estratto del discorso tenuto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Savona, Colonnello Augusto Ruggeri:
“(…) Celebriamo oggi il duecentododicesimo Annuale di Fondazione dell’Arma, Istituzione che ha attraversato la storia d’Italia, affermandosi in tutte le epoche con la chiara missione di stare vicino alla popolazione e proteggerne diritti e libertà. Oggi, convinti del valore della militarità e ordinati capillarmente sul territorio per dare plastica concretezza alla prossimità, i Carabinieri agiscono nell’esclusivo interesse della Nazione, rappresentando la rassicurante quotidianità di ogni centro abitato e molto spesso il punto di approdo per avviare a possibile soluzione problematiche complesse. Il ruolo autentico del Carabiniere è quello di dedicarsi costantemente al servizio del prossimo, alla comunità.
Ed è proprio per fronteggiare le sfide di ogni giorno, condizionate anche dalle preoccupazioni per lo scenario internazionale e per i connessi riflessi interni anche sul piano economico e della sicurezza, che i componenti del Comando Provinciale si sono impegnati costantemente per migliorare le loro competenze e così affrontare con coraggio ogni situazione, consapevoli che la grandezza della missione che li attendeva richiedeva loro un atteggiamento umile e un comportamento equilibrato, sempre. Su queste basi etiche, motivati dalla cultura dell’essere che per noi prevale sull’apparire, ci avviciniamo alle persone, per dare loro certezza di un ascolto attivo, alimentare fiducia, fornire convinto sostegno e garantire ferma protezione. In altre parole, affermando la legalità, intendiamo aiutare il prossimo, rappresentato da chiunque si trovi attorno a noi, e intendiamo farlo dovunque, adempiendo ai nostri doveri con disciplina e onore.
I cittadini hanno il diritto di ambire ad una maggiore sicurezza, ad aspirare ad una migliore qualità della vita e hanno il diritto di ottenere adeguate risposte in termini di intervento diretto e giustizia. Anche nella provincia di Savona, l’Arma ascolta le esigenze di sicurezza mediante il dialogo costante con le persone e le Istituzioni, tra tutte i Sindaci, punti di riferimento fondamentali per la cura delle comunità e del territorio, che oggi onorano questa Piazza con la loro nutrita presenza e che sento di ringraziare molto per la passione con la quale hanno collaborato con Comandanti di Stazione e di Compagnia. Non nascondo la forte emozione per il privilegio di rivolgermi a tutti Voi, per la prima volta, in questo incarico.
Fondamentale è stata l’integrazione con le altre Forze di Polizia nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto nella prima parte dell’anno dal Prefetto Carlo De Rogatis e adesso dal Vice Prefetto Vicario Reggente Alessandra Lazzari, che ringrazio per la coesione che hanno saputo alimentare tra le varie componenti del tavolo, con l’augurio sincero di continuare a porsi anche nel prossimo futuro come fautori di integrazione, condivisione e dialogo tra le persone. Sincera gratitudine esprimo inoltre al Questore di Savona Giuseppe Mariani e al Colonnello Aldo Noceti, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Savona, per la sempre tempestiva risposta alle problematiche di carattere comune, vissute insieme e spesso risolte.
Delle direttive impartite dall’Autorità Giudiziaria, ci sentiamo leali interpreti, con il migliore spirito propositivo, forti di più momenti di formazione e approfondimento professionale. Sul piano del servizio di istituto, mi preme sottolineare che nel territorio della provincia di Savona è stato altresì centrale il contributo dei Carabinieri Forestali, sentinelle dell’ambiente e della biodiversità, per la cura dell’intero ecosistema. In modo complementare, le ulteriori componenti specializzate dei Carabinieri si sono occupate di prevenzione e contrasto alla sofisticazione alimentare per la tutela della salute pubblica, di proteggere il sistema agroalimentare, di preservare il patrimonio culturale e di vigilare per la prevenzione degli infortuni e per la verifica della regolarità delle prestazioni lavorative.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata al mondo della scuola e dei giovani, che ha visto impegnati Ufficiali e Comandanti di Stazione del Comando Provinciale in numerosi interventi volti a promuovere la cultura della legalità; all’ampio e diversificato settore del volontariato, così come a quello delle aziende, presso le quali sono state affrontate tematiche afferenti alla sicurezza. Significativa è stata altresì l’attività a favore dei più vulnerabili, anziani o persone vittime di violenza domestica e non, alle quali sono state dedicate molte energie, in termini di incontri per favorire una migliore consapevolezza e la condivisione di buone prassi per una sicurezza partecipata.
In tale quadro, desidero evidenziare lo specifico impegno del Comando Provinciale, che si è occupato, negli ultimi dodici mesi, di 220 casi di Codice Rosso, che costituiscono la tragica deriva penale di rapporti interpersonali fragili, spesso fondati su eredità emotive carenti e che meriterebbero invece preventivamente maggiore cura e assistenza.
(….) Tutti questi risultati sono il frutto dell’applicazione e dell’intelligenza operativa di più componenti del Comando Provinciale, tra le quali spiccano il Reparto Operativo per quel che concerne indagini ad ampio spettro per fatti gravi e le quattro Centrali Operative di Savona, Albenga, Alassio e Cairo Montenotte, che hanno gestito nell’ultimo anno quasi 23.500 chiamate al 112 e disposto oltre 14.300 interventi, testimonianza di un costante affidamento all’attività compiuta dall’Arma. Nel quadro della sicurezza, continuano a destare interesse i reati predatori, ai quali le Compagnie Carabinieri hanno fatto fronte con 61 servizi coordinati in tutta la provincia.
Pertanto, ai Carabinieri del Comando Provinciale di Savona e delle componenti specializzate dell’Arma che operano in provincia va il mio più sentito ringraziamento per il quotidiano, significativo apporto al conseguimento degli obiettivi istituzionali, della sicurezza e del bene comune; a ciò tendono le attività del Comando Provinciale. L’importanza dei compiti affidati all’Arma richiede concentrazione e resilienza, cercando nell’equilibrio l’unica strada per superare tutte le sfide che ci aspettano.
E in questa continua ricerca di equilibrio, non possiamo dimenticare che dietro le nostre uniformi ci sono donne e uomini, accomunati dalle stesse, invisibili fragilità di ogni essere umano. La dolorosa e improvvisa scomparsa di un nostro collega, che ha colpito la nostra famiglia dell’Arma proprio in questi giorni, ci tocca nel profondo. È un evento che ci invita a una riflessione silenziosa e ci ricorda quanto sia fondamentale prenderci cura gli uni degli altri, ascoltarci e sostenerci, consapevoli che accogliere la nostra vulnerabilità non è segno di debolezza, ma un atto di profonda umanità e coraggio.
Mi avvio alla conclusione. Alle famiglie dei Carabinieri, la mia più profonda gratitudine poiché garantiscono quel contesto di affetti favorevole allo sviluppo completo della persona e che senza dubbio alimenta la buona predisposizione al servizio. Ai familiari e orfani dei nostri Caduti e dei Carabinieri di ogni ordine e grado che ci hanno lasciato, esprimo un commosso pensiero per il pesante vuoto che essi affrontano quotidianamente, concretamente assistiti dall’ “Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri”.
Oggi in questa storica cornice di Piazza del Brandale, dove la tradizione sposa i valori dell’Arma, affidiamo l’impegno dei Carabinieri della provincia di Savona alle braccia celesti della Virgo Fidelis, nostra Santa Patrona.
Viva l’Arma dei Carabinieri, Viva l’Italia.”
Le ricompense ai militari che si sono distinti
Durante la cerimonia sono state consegnate le seguenti ricompense ai militari che si sono distinti in operazioni di servizio o in azioni particolarmente meritorie:
Encomio concesso dal Comando Legione Carabinieri Liguria al Luogotenente Andrea Enrico Giuseppe Casu, al Maresciallo Capo Nicola Destefanis, al Brigadiere Capo Qualifica Speciale Giancarlo Porcile, e all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Andrea Passalacqua: “Comandante e addetti di sezione operativa di compagnia capoluogo, evidenziando elevata professionalità, perseverante impegno e spiccato acume investigativo, partecipavano a complessa attività di indagine che consentiva di disarticolare un gruppo criminale dedito alla commissione di furti di attrezzature agricole e ingenti quantitativi di cavi in rame, perpetrati in varie province del Nord Italia. L’operazione, che consentiva l’arresto in flagranza di reato di 3 persone e la successiva esecuzione di 5 provvedimenti restrittivi, permetteva di accertare la responsabilità in capo ai sodali di 35 furti per un valore complessivo di oltre 450.000 euro, riscuotendo il plauso dell’opinione pubblica e contribuendo ad esaltare il prestigio dell’istituzione. Provincia di Savona e Nord Italia, maggio 2023 – ottobre 2024”
Encomio concesso dal Comando Legione Carabinieri Liguria al Brigadiere Fabrizio Bava: “Capo equipaggio addetto ad aliquota radiomobile di compagnia distaccata, evidenziando esemplare altruismo e pregevole spirito d’iniziativa, in occasione di una violenta alluvione che aveva causato l’esondazione del fiume Bormida, non esitava ad intervenire in soccorso di due persone rimaste bloccate a bordo di un’autovettura trascinata contro un guard rail dalla corrente. Assicurandosi ad una fune, sfidando l’impeto delle acque, unitamente ad altro soccorritore, traeva in salvo i malcapitati poco prima che il veicolo fosse completamente sommerso, scongiurando tragiche conseguenze. Cairo Montenotte (SV), 26 ottobre 2024”
Encomio concesso dal Comando Carabinieri Tutela Forestale e dei Parchi al Carabiniere Scelto Ciro Muratore: “Addetto a Nucleo Carabinieri Forestale, dimostrando preparazione professionale, capacità investigativa, non comune abnegazione e senso del dovere, partecipava a complessa indagine che consentiva di fare luce su una frode in pubbliche forniture, nell’ambito di un appalto di oltre 1.800.000,00 euro. Gli accertamenti consentivano di far emergere l’interramento di migliaia di metri cubi di rifiuti, avvenuto nel fiume Bormida con reimpiego illecito degli stessi nell’ambito di un’opera pubblica connessa alla violazione. L’attività permetteva inoltre di contestare anche la responsabilità amministrativa degli enti per l’intera somma prevista per l’appalto. Murialdo (SV), ottobre 2022 – luglio 2023”
Encomio concesso dal Comando Legione Carabinieri Liguria all’ Appuntato Scelto Qualifica Speciale Marcella Prandi: “Militare addetto a stazione distaccata, libera dal servizio, evidenziando esemplare altruismo e pregevole spirito d’iniziativa, nonostante le avverse condizioni marine segnalate da bandiera rossa, non esitava a tuffarsi in mare in soccorso di un uomo che rischiava di annegare a causa delle forti correnti, riuscendo a raggiungerlo e a riportarlo a riva. Successivamente, unitamente ad altro soccorritore, traeva in salvo altri tre bagnanti in difficoltà, scongiurando anche per loro tragiche conseguenze. Bergeggi (SV), 21 luglio 2025”.
Encomio concesso dal Comando Legione Carabinieri Liguria al Luogotenente Carica Speciale Andrea Venditto, al Maresciallo Giusy Sirna, al Brigadiere Gianni Pierro, al Vice Brigadiere Fabrizio Mazzarello: “Comandante e addetti a stazione capoluogo, evidenziando elevata professionalità, perseverante impegno e spiccato acume investigativo, fornivano determinante contributo a complessa attività d’indagine che consentiva di individuare gli autori di una rapina a mano armata di machete, commessa in pregiudizio di un giovane turista. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di un’ordinanza di obbligo di dimora e di una misura cautelare nei confronti di tre persone, riscuotendo il plauso dell’opinione pubblica e contribuendo ad esaltare il prestigio dell’istituzione. Alassio (SV), Alessandria e Cantù (CO), 3 agosto 2025 – 13 gennaio 2026”
Compiacimento concesso dal Comandante Provinciale Carabinieri di Savona alla Stazione di Albisola: “Presidio territoriale di fondamentale importanza, la Stazione Carabinieri di Albisola, nel corso dell’ultimo anno, ha offerto una risposta pronta e tangibile alle istanze di sicurezza della cittadinanza, grazie alla corale professionalità e allo spirito di sacrificio di tutto il suo personale. L’efficace e sinergica azione di contrasto alla criminalità diffusa ha permesso di sviluppare molteplici attività d’indagine, culminate con l’arresto e il deferimento all’autorità giudiziaria di numerosi soggetti ritenuti responsabili di gravi reati, tra cui furti, truffe in danno di fasce deboli, estorsioni, incendi e spaccio di stupefacenti. Parallelamente ai risultati operativi, il reparto ha saputo interpretare al meglio la vocazione alla prossimità dell’istituzione, ponendosi come saldo punto di riferimento per le comunità locali e consolidando il legame di fiducia con il cittadino attraverso una costante e rassicurante presenza sul territorio. Esempio di dedizione al dovere, altissimo senso dello Stato e attaccamento ai valori fondanti dell’Arma dei Carabinieri. Albissola Marina e Albisola Superiore, giugno 2025 – giugno 2026”
Encomio concesso dal Comandante della Missione Bilaterale di Supporto in Niger al Capitano Fabrizio Ricciardi: “Ufficiale dell’Arma dei Carabinieri di straordinaria levatura professionale, il Capitano Fabrizio Ricciardi ha operato nella missione MISIN in Niger ricoprendo molteplici ruoli di comando e consulenza strategica. Grazie all’ottima conoscenza della lingua francese, ha sviluppato programmi formativi di alto valore per le forze di sicurezza nigerine, consolidando rapporti di profonda fiducia con i vertici della Garde Nationale e della Gendarmerie Nationale. Sfruttando inoltre una solida competenza nella lingua cinese, ha saputo avviare una proficua interlocuzione istituzionale con l’addetto militare della relativa ambasciata, raccogliendo e condividendo preziose analisi strategiche sull’instabilità del Sahel e sul contrasto al terrorismo. Ha infine pianificato e condotto con autorevolezza corsi operativi ed investigativi unanimemente apprezzati, confermandosi risorsa imprescindibile e dando lustro al contingente italiano.” Niamey (Niger), 28 febbraio – 13 ottobre 2025
Elogio concesso dal Comando Legione Carabinieri Liguria al Maresciallo Ordinario Gaetano Fazio: “Addetto a stazione capoluogo particolarmente impegnata sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, si distingue per l’elevato rendimento in servizio, dando prova di non comune professionalità e senso del dovere, ottenendo pregevoli risultati nel contrasto alla criminalità, emergendo per competenza e iniziativa. Partecipa a molteplici attività di polizia giudiziaria concluse con il deferimento in stato di libertà o l’arresto di numerosi soggetti responsabili di furti, rapine, truffe in danno di anziani, maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e omicidio. L’incondizionato e costante impegno profuso contribuisce in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi istituzionali del reparto di appartenenza, consolidando l’immagine e il prestigio dell’istituzione. Savona, novembre 2021 – aprile 2025.”
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Durante le analoghe celebrazioni presso il Comando Carabinieri Interregionale “Pastrengo” di Milano e presso il Comando Legione Carabinieri di Genova, sei militari del Comando Provinciale di Savona particolarmente distintisi per eccezionale spirito di abnegazione e del dovere in soccorso della popolazione, sono stati decorati con quattro Medaglie d’Oro al Merito Civile e due Medaglie d’Argento al Merito Civile, con le seguenti motivazioni:
Medaglia d’Oro al Merito Civile concessa dal Sig. Ministro dell’Interno al Luogotenente Carica Speciale in congedo Gaetano La Monaca, al Brigadiere Orlando Parisi, all’Appuntato Sc. Q.S. Bruno Congiu, all’Appuntato Sc. Davide Toti: “Con eccezionale senso di abnegazione, in occasione di una violenta alluvione che aveva causato l’esondazione di un torrente, non esitava, insieme ad altri commilitoni, a soccorrere tre persone bloccate all’interno di un’autovettura, riuscendo a trarle in salvo pochi istanti prima che il veicolo fosse trascinato dall’impetuosa corrente. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed alto senso del dovere. Cisano sul Neva (SV), 24 novembre 2016”
Medaglia d’Argento al Merito Civile concessa dal Sig. Ministro dell’Interno al Maresciallo Ordinario Carmelo Calabrese, al Vice Brigadiere Alessio Pietrini: “Con ferma determinazione e generoso altruismo non esitava, insieme ad un altro militare, ad introdursi in una residenza per anziani, interessata da un violento incendio, riuscendo, nonostante il denso fumo di cui erano saturi i locali, a raggiungere e a trarre in salvo venti degenti con difficoltà deambulatorie. Chiaro esempio di elette virtù civiche ed alto senso del dovere. Finale Ligure (SV), 16 marzo 2018”
(C.S.)
