Cultura | Dacia Maraini porterà a Savona un viaggio nella letteratura femminile per l’anteprima di Ubikate26. Martedì 9 giugno, alle 21.15, nella chiesa di Sant’Andrea, in piazza dei Consoli, la scrittrice presenterà “Scritture segrete. Le donne che hanno cambiato il mondo con la parola”, pubblicato da Rizzoli. Con lei dialogheranno Renata Barberis e Margherita Sirello.
L’incontro apre il cammino verso “Parole ubikate in mare 2026”, la rassegna estiva curata dall’associazione Parole ubikate, dal Comune di Savona e dal Comune di Albissola Marina, con il sostegno di BPER e Fondazione De Mari. Il calendario completo sarà annunciato a breve: sono previsti oltre 25 autori tra le voci della letteratura e del giornalismo italiano.
Il filo dell’edizione 2026 passerà da due anniversari: i 100 anni dal Nobel per la Letteratura a Grazia Deledda e gli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia. Dentro questa cornice si colloca il libro di Maraini, costruito come una mappa di autrici che hanno attraversato secoli, divieti, cancellazioni e riconoscimenti tardivi.
In “Scritture segrete” entrano figure lontane e vicine: Ipazia, Chiara d’Assisi, Jane Austen, le sorelle Brontë, Emily Dickinson, Grazia Deledda, Sibilla Aleramo, Virginia Woolf, Marguerite Yourcenar, Simone de Beauvoir, Elsa Morante, Natalia Ginzburg, Michela Murgia. Il percorso tiene insieme biografie, libri e battaglie culturali, mostrando come la scrittura sia stata per molte donne un modo per conquistare spazio, voce e libertà.
Maraini arriva a Savona con un’opera che nasce anche da una domanda personale e letteraria: dove sono finite, nella memoria comune, le “madri” della scrittura? La risposta passa attraverso autrici amate, studiate o incontrate, dalle mistiche alle rivoluzionarie, dalle romanziere dell’Ottocento alle teoriche del femminismo novecentesco e alle vincitrici del Nobel.
Red. Corsara
