Ponte di via Mazza riaperto a Mallare dopo i danni dell’alluvione 2021

L’infrastruttura è stata ricostruita con fondi della Protezione civile e messa in sicurezza delle sponde della Bormida. Il ponte di via Mazza è stato riaperto dopo i danni dell’alluvione 2021, con interventi finanziati per 370 mila euro.

Taglio del nastro inaugurazione ponte Mallare

Cronaca | A Mallare il ponte di via Mazza è tornato percorribile dopo la ricostruzione seguita ai danni dell’alluvione dell’ottobre 2021. L’opera, inaugurata ieri dall’assessore regionale Paolo Ripamonti insieme al sindaco Flavio Astiggiano, è stata finanziata con 370 mila euro di fondi di Protezione civile e comprende anche il ripristino del collegamento viario e la messa in sicurezza delle sponde della Bormida di Mallare.

Il nuovo ponte restituisce accesso a una zona del paese rimasta segnata dagli effetti dell’evento alluvionale. «Questo collegamento fondamentale era stato compromesso: oggi viene restituita ai cittadini un’infrastruttura strategica per la mobilità e la vita quotidiana del territorio», ha detto Ripamonti, intervenuto in rappresentanza dell’assessore alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone.

Per il Comune, l’intervento ha un valore pratico immediato. Astiggiano ha ricordato che la ricostruzione consente di ripristinare il collegamento di via Mazza, essenziale per le abitazioni e le famiglie della zona, ora raggiungibili anche dai mezzi di soccorso, e per il passaggio tra l’area del centro storico, dove si trova la biblioteca comunale, e via Pratogrande.

Giampedrone ha legato l’intervento alla fase successiva all’emergenza: ricostruzione, prevenzione e riduzione delle criticità emerse durante gli eventi meteorologici più intensi. Nella stessa giornata è stato presentato nella biblioteca comunale anche Artys, il servizio di allerta pluviometrica sulla Bormida di Mallare.

La visita è stata anche l’occasione per illustrare un secondo intervento in località Bertoni: la ricostruzione dell’impalcato della passerella e la messa in sicurezza del tratto di alveo circostante, finanziate dalla Protezione civile regionale con ulteriori 150 mila euro. Presenti anche il consigliere incaricato agli Enti locali Angelo Vaccarezza e i consiglieri regionali Alessandro Bozzano e Rocco Invernizzi.

Red. Corsara

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