Turismo, Invernizzi: “Alassio non è la spiaggia più cara d’Italia”

"Alassio non è affatto un caso isolato né fuori mercato: i prezzi praticati dagli stabilimenti balneari sono sostanzialmente in linea con quelli delle principali località della Riviera ligure e vanno letti alla luce delle caratteristiche uniche del territorio"

Rocco Invernizzi
Nella foto: Rocco invernizzi

Turismo | In riferimento a un articolo pubblicato da Il Secolo XIX il 30 maggio 2026, che descrive Alassio come la spiaggia più cara d’Italia, secondo il consigliere comunale e capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Rocco Invernizzi «è necessario ristabilire alcuni elementi di realtà. L’articolo restituisce infatti una fotografia parziale e fuorviante della situazione. Alassio non è affatto un caso isolato né fuori mercato: i prezzi praticati dagli stabilimenti balneari sono sostanzialmente in linea con quelli delle principali località della Riviera ligure e vanno letti alla luce delle caratteristiche uniche del territorio».

«Paragonare Alassio alle grandi località dell’Adriatico significa confrontare realtà completamente diverse. Qui parliamo di stabilimenti mediamente piccoli, spesso a conduzione familiare, con una disponibilità limitata di ombrelloni e un rapporto diretto con la clientela costruito negli anni. È proprio questa dimensione che rappresenta uno dei punti di forza dell’offerta turistica alassina», dichiara Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di Fratelli d’Italia.

«Sui circa tre chilometri di litorale cittadino è inoltre garantita una quota di spiagge libere pari a circa il 30% della costa, mentre sono presenti nove Spiagge Libere Attrezzate che offrono servizi a prezzi calmierati, con particolare attenzione ai residenti. In molti casi, un ombrellone, due lettini e lo spogliatoio hanno un costo di circa 45 euro, ben lontano dalle cifre eccezionali riportate come se rappresentassero la normalità.»

«Alassio – prosegue Rocco Invernizzi – non vende semplicemente un posto in spiaggia. Offre una delle poche spiagge di sabbia naturale della Liguria, un mare premiato per qualità e pulizia, servizi di alto livello e un’accoglienza che da generazioni fa sentire gli ospiti come a casa propria. È questo il valore aggiunto che ogni anno continua ad attirare famiglie e turisti da tutta Italia e dall’estero».

«Ridurre tutto a una classifica costruita su singoli casi rischia di danneggiare un comparto che rappresenta una risorsa fondamentale per l’economia del territorio. Alassio continua a distinguersi per qualità dell’offerta, attenzione alle famiglie e capacità di coniugare tradizione, accoglienza e tutela del mare, elementi che ne fanno una delle mete turistiche più apprezzate del Paese.» conclude il consigliere Invernizzi.

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