Politica | Il presidente del Consiglio regionale Stefano Balleari partecipa oggi, nella veste di Coordinatore nazionale della Difesa Civica e degli Organi di Garanzia, alla “Conferenza internazionale dei difensori civici”, che si svolge nella Camera dei Deputati, a Roma.
Durante l’incontro, che ha l’obiettivo di rafforzare la cooperazione internazionale e l’adozione della Dichiarazione di Roma 2026 come quadro comune per il futuro lavoro delle istituzioni dell’ombudsman, Stefano Balleari ha dichiarato: “Viviamo un tempo che cambia a una velocità impressionante. L’intelligenza artificiale, la digitalizzazione e le grandi trasformazioni sociali ed economiche stanno modificando profondamente il nostro modo di vivere e comunicare. In questo scenario, il ruolo degli Organi di Garanzia diventa sempre più importante per assicurare tutela dei diritti, trasparenza e fiducia dei cittadini nelle istituzioni democratiche”. Sottolineando l’importanza di fare rete tra istituzioni, Difensori Civici e Organi di Garanzia e di condividere esperienze e buone pratiche per affrontare le sfide del presente e del futuro, Balleari ha aggiunto: “Innovare è giusto, crescere è necessario, ma tutto questo deve continuare ad avere al centro la persona, la sua dignità e i suoi diritti”.
Il Difensore civico di Regione Liguria Francesco Cozzi, che ha partecipato alla Conferenza, sottolinea: “Oggi è stata sviluppata una riflessione sul ruolo che può svolgere la moderna tecnologia digitale e l’intelligenza artificiale anche nella tutela di diritti fondamentali dei cittadini e dei diritti umani”. Cozzi ha rilevato: “Credo che i lavori di questa Conferenza possano essere la base per una ulteriore riflessione e uno spunto per capire i limiti, ma anche le prospettive dell’utilizzo della Intelligenza artificiale nelle attività dei difensori civici e anche nell’esercizio dei diritti civili da parte dei cittadini. Il difensore civico – conclude – crea un ponte fra cittadini e istituzioni e ne rafforza la fiducia”.
Al termine dell’evento sarà adottata la “Dichiarazione di Roma 2026” per la tutela dei diritti dei cittadini, un documento programmatico volto a porre la centralità della persona al cuore di ogni politica pubblica. La Dichiarazione riafferma il ruolo della Difesa Civica come presidio di democrazia, promuovendo la trasparenza amministrativa e un accesso gratuito e non conflittuale alla giustizia. Il testo evidenzia la necessità di tutelare le persone vulnerabili e di gestire eticamente l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale nelle amministrazioni.
Al convegno partecipano oltre 60 delegazioni provenienti da Europa, Africa, America e Asia.



