Politica | I consiglieri regionali di AVS hanno partecipato al presidio di protesta organizzato questa mattina da UDU e Genova che Osa sotto la sede di Aliseo in via San Vincenzo per denunciare la gravissima situazione di sessanta studenti fuori sede, iscritti al polo universitario di Imperia, che da giugno rimarranno senza casa. “La Regione deve intervenire con urgenza per risolvere il problema di Imperia e degli altri poli universitari decentrati. Proprio per sollecitare la giunta Bucci, abbiamo presentato un’interrogazione urgente in cui chiediamo provvedimenti immediati per colmare questa mancanza”, dichiarano Selena Candia, capogruppo regionale di AVS, e Jan Casella, consigliere regionale di AVS.
“In Liguria, l’emergenza abitativa per gli studenti universitari ha raggiunto livelli drammatici: 2260 ragazzi e ragazze rimangono senza un posto letto pubblico, nonostante sia stato riconosciuto loro questo diritto. Una carenza intollerabile, che limita il diritto allo studio e costringe molti giovani a rinunciare al percorso formativo, a modificarlo oppure a svolgerlo tra enormi sacrifici. A Imperia, gli errori di Bucci e del centrodestra regionale stanno provocando un disastro: non esistono alloggi pubblici per gli studenti e da giugno questa provincia rimarrà senza neppure un posto letto per gli universitari. E la situazione è drammatica anche nelle altre province: a Savona ci sono appena 25 posti letti per gli studenti”, denunciano Selena Candia e Jan Casella.
“Abbiamo presentato una proposta di legge per limitare il fenomeno degli affitti brevi turistici proprio per cercare di evitare prevenire problemi di questo tipo. L’università non può diventare un servizio destinato esclusivamente alle famiglie che possono permettersi pagare affitti sempre più cari”, concludono Candia e Casella.


