Cultura | Il trentennale della Biblioteca Civica “Mario Borsalino” di Tovo San Giacomo sarà celebrato attraverso le due storie che ne hanno segnato l’identità: il lascito di Tobia Oddo, da cui nacque l’istituzione, e il volo di Mario Borsalino, il pioniere dell’aeronautica che legò il proprio nome al paese con un atterraggio in mongolfiera nel 1907. La cerimonia ufficiale è in programma sabato 30 maggio, dalle 15.45, nella sede di via Caviglia.
Il momento centrale sarà la presentazione del libro “Il volo di Mario Borsalino e il sogno di Tobia Oddo”, opera celebrativa dedicata ai trent’anni della biblioteca. Oddo, impiegato postale, amministratore pubblico e filantropo, rese possibile la nascita della struttura con un lascito privato diventato patrimonio comune. Borsalino, pilota di mongolfiere, entrò invece nella memoria locale il 17 febbraio 1907, quando, partito da Alessandria, atterrò con la navicella sul tetto di una casa di Tovo San Giacomo.
La biblioteca, aperta nel 1996 e trasferita nel 2021 nella nuova sede del centro del paese, celebrerà il trentennale ricordando sia l’origine dell’istituzione sia il lavoro di chi ne ha garantito la continuità. «Celebrare questo trentennale significa onorare una doppia eredità», ha detto il sindaco Alessandro Oddo: quella «politica e sociale» di Tobia Oddo, che rese possibile la nascita della biblioteca, e quella «umana» delle volontarie e dei volontari che l’hanno mantenuta viva nel tempo.
Le celebrazioni cominceranno già al mattino con gli alunni della Scuola Primaria “Tobia Oddo”, che hanno partecipato alla realizzazione del volume commemorativo con testi e disegni. È prevista anche una foto ricordo davanti a una piccola mongolfiera celebrativa. Nel pomeriggio, durante la cerimonia istituzionale, saranno presenti gli eredi delle famiglie Borsalino e Oddo.
Red. Corsara




