Il Comune di Savona impegnato in un progetto educativo sull’accoglienza e l’inclusione

Incontri, approfondimenti ed esperienze per riflettere sul tema dell'affidamento familiare

Attualità | Il Comune di Savona porta il tema dell’affidamento familiare dentro un percorso pubblico che parte dalle scuole e arriva alla città. “Da casa Mia a casa Nostra” è il progetto sull’accoglienza e sull’inclusione realizzato con i fondi dell’educativa territoriale, insieme a Progetto Città e al Museo della Ceramica di Savona.

Il lavoro ha coinvolto sei classi del territorio: due di Savona, due del comprensorio di Varazze e Celle e due di Vado Ligure. Il percorso è stato costruito in più fasi: prima il confronto con le insegnanti, poi tre incontri per ciascuna classe, con laboratori creativi a partire da libri illustrati, case di carta, libretti e un laboratorio al Museo della Ceramica, dove i bambini hanno realizzato la propria casa immaginaria.

Dopo il lavoro con le scuole, l’équipe affidi ha incontrato prima le insegnanti e poi le famiglie degli alunni per restituire il percorso svolto. L’ultimo passaggio sarà aperto alla cittadinanza giovedì 4 giugno, dalle 17.30 alle 19.30, al Nuovo Filmstudio delle Officine Solimano, in piazza Pippo Rebagliati 6A.

Durante l’incontro sarà proiettato un filmato sull’esperienza nelle classi e verrà allestita una mostra dei lavori dei bambini. Le case realizzate nei laboratori formeranno una città dell’accoglienza, prima di lasciare spazio a un momento dedicato all’affido e alle sue diverse forme, con testimonianze di famiglie affidatarie che hanno accolto minori.

Dal 26 al 30 maggio, nell’atrio di Palazzo Comunale, sono esposte le opere realizzate dai bambini delle scuole primarie di Savona, Varazze, Celle e Vado Ligure.

Red. Corsara

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