Attualità | Ad Alassio la produzione di energia rinnovabile entrerà in alcuni dei luoghi più utilizzati della città: la piscina comunale, il nuovo parcheggio di via Pera, la scuola media “M.M. Ollandini”, lo stadio Ferrando e il comparto sportivo vicino. Il Comune ha ottenuto due finanziamenti regionali del programma FESR Liguria 2021-2027 (il Fondo europeo di sviluppo regionale) per una cifra complessiva che sfiora gli 800 mila euro; gli interventi dovranno essere completati entro i primi mesi del 2027.
La parte già finanziata con il primo bando vale 353.393,28 euro di contributo a fondo perduto, pari al 70% dell’investimento. Prevede un impianto per la produzione di energia da fonte rinnovabile alla piscina comunale e un fotovoltaico sul livello più alto del parcheggio pluripiano di via Pera, collegato alla vicina scuola secondaria di primo grado “M.M. Ollandini”.
Il secondo finanziamento, confermato in questi giorni, aggiunge 436.029,74 euro su una spesa ammissibile di 622.899,64 euro. Il nuovo intervento riguarda l’area sportiva: lo stadio Ferrando e le strutture limitrofe saranno serviti da un polo energetico con sistemi di accumulo. Le batterie, probabilmente collocate presso il Palazzetto dello Sport, permetteranno di conservare l’energia prodotta e usarla quando la domanda sarà più alta.

Il consigliere comunale con incarico all’Efficientamento e Transizione ecologica Martino Schivo quantifica il risultato atteso: «A regime si stima un risparmio sui costi energetici pari a circa 100 mila euro all’anno, oltre a una significativa riduzione dei consumi di energia primaria». Schivo lega gli interventi anche allo sviluppo della comunità energetica locale, con ricadute economiche e ambientali per cittadini e imprese.
Il finanziamento arriva dentro una linea regionale che sostiene gli enti pubblici nella produzione di energia da fonti rinnovabili per l’autoconsumo e per l’autonomia energetica degli edifici pubblici. Il bando FESR dedicato all’azione 2.2.2 prevede contributi a fondo perduto e, per i Comuni sopra i 2 mila abitanti, una copertura fino al 70% della spesa ammessa.
Per il consigliere regionale e capogruppo di maggioranza in Comune Rocco Invernizzi, i progetti intercettano «risorse strategiche per la transizione energetica e la sostenibilità» e contribuiscono all’attuazione del PEAR, il Piano energetico ambientale regionale approvato dal Consiglio regionale. Il piano fissa per la Liguria l’obiettivo di 1,059 GW al 2030.
effe / Red. Corsara
