Attualità | A Loano la gestione dei cani abbandonati e delle rinunce di proprietà entra in una nuova fase regolamentare. Mercoledì 29 aprile il consiglio comunale sarà chiamato a votare un testo dedicato alla prevenzione del randagismo e alla tutela del benessere animale, costruito attorno a una linea precisa: il Comune si fa carico dei casi di effettiva necessità, ma non intende più assorbire senza distinzione le rinunce.
Il regolamento sollecita il senso di responsabilità di chi acquista o adotta animali domestici e introduce criteri più severi per l’accesso al canile convenzionato. Restano coperte le situazioni considerate di reale bisogno: persone anziane o non autosufficienti rimaste sole, gravi difficoltà economiche, problemi di salute incompatibili con la gestione dell’animale, oppure cani con problematiche comportamentali certificate o coinvolti in episodi di morsicatura che richiedano una presa in carico specialistica. In questi casi il supporto pubblico sarà garantito senza oneri o con costi ridotti, a seconda delle condizioni.
Quando invece la rinuncia non sarà collegata a condizioni gravi, il proprietario dovrà sostenere un contributo economico proporzionato ai costi di mantenimento dell’animale nel tempo, con possibilità di rateizzazione. È il punto su cui l’amministrazione insiste di più. «Chi decide di prendere un cane deve sapere che non è una scelta a tempo determinato», afferma l’assessore all’Ambiente Giovanni Battista Cepollina, «Il Comune interviene nei casi di reale difficoltà, ma non può e non deve diventare la soluzione per rinunce comode o superficiali». L’obiettivo indicato dall’amministrazione è doppio, ha spiegato il sindaco Lettieri: ridurre gli abbandoni e le rinunce facili, ma anche difendere la sostenibilità del servizio pubblico e il benessere degli animali.
Red. Corsara
