Truffa con la tecnica del falso carabiniere. Arrestato dai Carabinieri di Vado Ligure

I Carabinieri della Stazione di Vado Ligure hanno tratto in arresto per truffa consumata, con la tecnica del finto carabiniere, un cinquantenne noto alle forze di polizia per reati analoghi.

in azione

Cronaca | Prosegue la capillare attività di controllo del territorio, soprattutto in chiave di prevenzione, da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Savona, con maggiore attenzione alle aree più sensibili del territorio e ai reati di natura predatoria, anche con servizi predisposti con militari in abiti civili.

In particolare, è stata posta particolare attenzione ai reati di truffa che spesso vengono commessi con la tecnica del falso Carabiniere, con la quale i malviventi cercano di raggirare e colpire le potenziali vittime.

Il modus operandi tendenzialmente prevede una prima interlocuzione telefonica, spesso utilizzando la modalità “spoofing” (utenza telefonica del chiamante riconducibile ad un Comando dei Carabinieri) con la quale i malviventi cercano di raggirare la vittima informandola falsamente di fatti spiacevoli che possono creare preoccupazione e sgomento. Successivamente, nella maggioranza dei casi, viene chiesto o di effettuare dei bonifici con coordinate bancarie specificatamente indicate dai malviventi oppure di consegnare oro/gioielli ad altro malvivente che si presenterà presso l’abitazione della vittima.

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Vado Ligure hanno tratto in arresto per truffa consumata, con la tecnica del finto carabiniere, un cinquantenne noto alle forze di polizia per reati analoghi, proveniente da Napoli.

Il raggiro è nato da una telefonata, con la quale veniva comunicato falsamente alla vittima, una signora ottantacinquenne, che avrebbe dovuto fornire i propri preziosi ad un carabiniere che si sarebbe presentato presso la sua abitazione di lì a breve, per far fronte a delle spese risarcitorie a seguito di un presunto sinistro stradale causato dal marito della vittima stessa.

A questo punto il marito della vittima, insospettito, si recava presso la Stazione Carabinieri di Vado Ligure per chiedere delucidazioni.

I militari, tuttavia, compreso il contesto, si recavano immediatamente presso l’abitazione trovando il malvivente già in possesso di vari monili in oro consegnatigli un attimo prima.

Al termine degli accertamenti il soggetto è stato arrestato e nella mattinata odierna, a seguito di giudizio direttissimo, è stato convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora nella Provincia di Savona.

Il procedimento è attualmente nella fase preliminare ed i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità dell’indagato, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dell’Autorità Giudiziaria.

(Cs)

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