Attualità | Seicento studenti delle scuole savonesi al Palazzetto dello Sport di Varazze per una mattinata dedicata a inclusione, rispetto e contrasto al bullismo. Lunedì 20 aprile, al Gerolamo Craviotto, va in scena una tappa di “Siamo l’energia del territorio. A scuola di rispetto e responsabilità”, il ciclo di incontri promosso da Gruppo Badano con Vanni Oddera e costruito questa volta attorno ai temi del cyberbullismo, della solidarietà e dei rischi del web.
L’iniziativa coinvolgerà le classi quinte della primaria e le scuole secondarie di primo grado degli istituti comprensivi di Varazze-Celle e Albisole, con il contributo dell’Ufficio scolastico regionale per la Liguria – Ambito territoriale di Savona. Sul palco si alterneranno testimonianze e racconti affidati a chi quei temi li ha attraversati direttamente.
Il centro della mattinata sarà l’intervento di Vanni Oddera, il campione di Pontinvrea che ha trasformato la propria esperienza sportiva nel progetto della mototerapia, portando ragazzi con disabilità a vivere l’emozione della moto. Con lui ci sarà Giacomo Gandino, pilota del team Daboot, chiamato a raccontare il lavoro svolto negli ospedali.
Accanto a Oddera, il programma prevede Giada Ottonello, giovane varazzina molto seguita sui social per i contenuti legati a inclusione e consapevolezza, in dialogo con Emanuela Pirero di X Energy; Valentina Mastroianni, che porterà la storia del figlio Cesare; l’ispettore della Polizia di Stato Pietro Ghigliazza, con un intervento sui comportamenti online e sul lavoro di prevenzione dei reati sul web; infine Matteo Plicchi, padre del tiktoker Vincent, che affronterà il tema della diffamazione sui social e delle sue conseguenze più gravi.
«Si tratta di un evento cui tengo molto – spiega Vanni Oddera – perché sento il bisogno di restituire qualcosa al territorio in cui sono cresciuto, soprattutto ai più giovani. Credo sia fondamentale trasmettere loro speranza, perché rappresentano il nostro futuro, e allo stesso tempo promuovere una maggiore sensibilità verso inclusione e solidarietà».
Nella visione della dirigente dell’Ambito territoriale di Savona Nadia Dalmasso, il punto decisivo sta proprio nel metodo scelto: «La lotta al bullismo e al cyberbullismo non può essere solo teoria, ma deve passare attraverso alleanze forti sul territorio ed esempi positivi». Dalmasso insiste sulla forza della rete tra scuola, forze dell’ordine e Questura, ma anche sul peso dei testimonial: «Figure come Vanni Oddera rompono il muro tra istituzioni e giovani, perché un campione di freestyle che parla di empatia ha un impatto emotivo più forte di una lezione frontale».
La giornata inizierà alle 10 e sarà riservata agli studenti degli istituti aderenti.
Red. Corsara
