Cronaca | Il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis e dei consiglieri di maggioranza replicano alle accuse del consigliere di minoranza Nicola Podio [Leggi: Puc Albenga, Podio: “Fallimento totale e soldi pubblici buttati”].
«Spiace dover constatare, ancora una volta, che il consigliere di minoranza Podio, oltre a non perdere occasione per polemizzare contro l’Amministrazione, dimostri di non saper interpretare correttamente una sentenza del Consiglio di Stato che, pur essendo di natura tecnica, risulta di facile comprensione, a differenza del suo comunicato.
La sentenza, infatti, non “boccia” il PUC – che sarà comunque utilizzato quale base di partenza per riprendere il percorso di pianificazione urbanistica,- ma non accoglie la parte di questo nella quale non è stata prevista la pianificazione delle aree circostanti la stazione di proprietà del privato.
Non si comprende pertanto quali siano i “soldi buttati” ai quali il consigliere Podio fa riferimento mentre costituisce una naturale prassi amministrativa quella di ricorrere al Consiglio di Stato di fronte a qualsiasi iniziativa giudiziaria intrapresa nei confronti dell’Ente.
Nessun ulteriore aggravio di spese é stato previsto per il Comune tanto è vero che il Consiglio di Stato ha previsto la compensazione delle spese del grado di giudizio.
Le scelte di fondo sono state comunque confermate tanto è vero che il Consiglio di Stato non ha contenstato la localizzazione della Stazione Ferroviaria a Bastia e ha anzi dato atto che il Comune di Albenga si è adeguato a scelte fatte da Enti sovraordinati.»
Ringraziamo in consigliere Podio per l’attenzione che sempre ci dedica, ma come già fatto in altre occasioni, gli consigliamo di studiare meglio le pratiche ed informarsi presso gli uffici, prima di pubblicare certe notizie.»
(C.S.)
