Enogastronomia | Ad Albenga torna “Albenga in Tavola” e sceglie di dedicare la giornata di sabato 18 aprile a uno dei prodotti che più identificano la piana ingauna: l’asparago violetto, varietà simbolo di una tradizione agricola che continua a cercare nella cucina e nella filiera corta una forma concreta di valorizzazione.
L’appuntamento vedrà ancora una volta al lavoro gli studenti dell’Istituto Alberghiero e Agrario “Giancardi Galilei Aicardi”, protagonisti di uno show cooking costruito attorno al violetto d’Albenga. Accanto alla dimostrazione gastronomica sarà presente anche lo stand dell’Istituto Agrario, dove sarà possibile acquistare i prodotti coltivati dagli stessi studenti. A condurre la giornata sarà Renata Cantamessa, in arte Fata Zucchina.
Il progetto si regge su un asse preciso: mettere in relazione produzione agricola, racconto del territorio e uso gastronomico delle materie prime locali. In questo quadro, l’asparago violetto occupa un posto particolare non soltanto per il suo radicamento storico, ma anche per le sue caratteristiche specifiche. È tutelato dal marchio Slow Food e viene indicato come una varietà unica per la sua peculiare struttura genetica, con 40 cromosomi invece di 20, elemento che ne impedisce l’incrocio con altre varietà.
A renderne possibile la coltivazione contribuisce anche la conformazione della piana di Albenga, con terreni alluvionali ricchi di sabbia e limo e un microclima favorevole. Sul versante gastronomico, il violetto è apprezzato per la consistenza morbida e per l’assenza di fibrosità, qualità che ne fanno un ingrediente adatto tanto alle preparazioni più semplici quanto agli abbinamenti con pesce, carni bianche e condimenti delicati.
L’iniziativa viene realizzata con la collaborazione della Cooperativa Ortofrutticola e degli sponsor che sostengono il progetto.
Red. Corsara
