Cronaca | A Ceriale si apre la macchina organizzativa del Campo Solare 2026, il servizio estivo comunale su cui ogni anno si concentra una parte rilevante della domanda delle famiglie nei mesi di chiusura scolastica. L’amministrazione ha approvato criteri di accesso, tariffe e agevolazioni; il prossimo passaggio sarà la pubblicazione del bando pubblico che aprirà ufficialmente le iscrizioni.
Il sindaco Marinella Fasano lega la conferma del Campo Solare alla continuità di un servizio «su cui contano tante famiglie cerialesi» e lo presenta come una scelta con cui l’amministrazione intende sostenere in modo concreto i nuclei familiari e i servizi socio-educativi rivolti ai più piccoli. L’assessore alle Politiche sociali Barbara De Stefano insiste invece sul valore del periodo estivo come spazio non soltanto di custodia, ma di attività ludiche, educative e culturali, richiamando i temi della socializzazione, dell’inclusione e della crescita personale dei bambini.
Il servizio funzionerà nei mesi di luglio e agosto, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17, ed è rivolto ai bambini dai 3 agli 11 anni che abbiano frequentato la scuola dell’infanzia o quella primaria. La precedenza sarà riservata ai residenti, con priorità ai nuclei in cui entrambi i genitori lavorano o, nel caso delle famiglie monoparentali, al genitore lavoratore. Solo in presenza di posti liberi potranno essere accolte anche domande provenienti da non residenti. In caso di parità dei requisiti, peserà l’ordine di presentazione delle domande.
Definito anche il piano economico. Per i residenti il costo sarà di 250 euro mensili, per i non residenti di 350 euro, ai quali si aggiungeranno 5,50 euro al giorno per il pasto. Sul versante delle agevolazioni, il Comune prevede una riduzione del 30 per cento per Isee fino a 7.954,05 euro e uno sconto del 10 per cento per le famiglie con più figli iscritti o con minori con disabilità.
Red. Corsara
