Savona rilancia gli oratori con una rassegna tra musica e arte

“Oratori in MUSicA” coinvolge luoghi storici e associazioni culturali dal 17 aprile al 22 maggio. La rassegna unisce concerti e approfondimenti per valorizzare il patrimonio artistico e religioso cittadino.

Un momento della presentazione della rassegna all'interno dell'oratorio con l'assessore alla cultura

Cultura | Savona prova a riportare gli oratori dentro la vita culturale della città, fuori dal perimetro abituale della Settimana santa e delle ricorrenze devozionali. Da questa idea nasce “Oratori in MUSicA. Variazioni artistiche nel ponente ligure”, rassegna che dal 17 aprile apre un percorso tra musica, storia dell’arte e patrimonio confraternale, anticipando una parte della programmazione di Savona 2027.

Il progetto parte da un dato semplice: gli oratori savonesi non sono soltanto luoghi di culto e tradizione, ma spazi che conservano una parte importante della memoria artistica e musicale della città. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è proprio quello di riaprirli a una fruizione più ampia, rimettendoli in relazione con musei, chiese, palazzi e con il tessuto storico urbano nel suo insieme, come ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Savona, Nicoletta Negro. Non quindi una serie di concerti isolati, ma un lavoro di ricucitura tra repertori, opere, devozione e storia cittadina.

Il primo appuntamento è fissato per il 17 aprile alle 21 all’Oratorio del Cristo Risorto. A inaugurare la rassegna sarà Giacomo Montanari, storico dell’arte e assessore alla cultura del Comune di Genova, con un intervento dedicato alla storia dell’associazionismo laicale e al suo approdo nel grande teatro sacro dell’età barocca. Al centro dell’approfondimento ci sarà anche la macchina d’altare dell’oratorio, letta come esempio emblematico di fasto artistico e religioso. A seguire il concerto de I Trillanti, trio vocale e strumentale di Alatri specializzato nella musica tradizionale del basso Lazio e dell’Italia centrale, tra canti di mietitura, tarantelle, serenate e repertori confraternali.

La rassegna proseguirà poi in altri due luoghi fortemente identitari del patrimonio savonese: l’Oratorio dei Santi Giovanni Battista, Evangelista e Petronilla e la chiesa di Santa Lucia, sede della confraternita dei Santi Agostino e Monica. Nel primo caso è previsto il concerto “Sia laudato San Francesco”, affidato all’Ensemble 400, con un percorso musicale nel repertorio dei laudesi tra XIII e XVII secolo, anche nel segno dell’ottavo centenario della morte di san Francesco. Il 22 maggio, a Santa Lucia, la soprano Matilde Leonardi e il liutista Dario Landi affronteranno invece un programma di arie, madrigali spirituali e scherzi musicali legati al primo canto monodico accompagnato.

A tenere insieme i concerti e i luoghi sarà anche una linea di approfondimento storico-artistico affidata a Valentina Frascarolo, direttrice dei Musei civici di Savona, che interverrà sul pittore savonese Giovanni Agostino Ratti e sulla scultura barocca e tardo barocca in Liguria, con particolare attenzione ai legami tra pittura, scultura processionale e immaginario devozionale. Le date di maggio saranno inoltre accompagnate da trekking urbani che collegheranno gli oratori alla Pinacoteca civica, trasformando il percorso culturale in un attraversamento fisico della città.

Curata dal Servizio Musei del Comune di Savona con la collaborazione dei confratelli degli oratori savonesi e con la direzione artistica musicale di Fabio Rinaudo, la rassegna prevede anche una prosecuzione autunnale in provincia, tra Noli, Varazze e Spotorno, prima di tornare a Savona nella primavera del 2027. Per informazioni e prenotazioni: musei@comune.savona.it.

Red. Corsara

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