Lorenzo Bovitutti vince il 38esimo Concorso Pianistico “Città di Albenga – M. S. Folco”

La 38ª edizione del concorso ha coinvolto giovani pianisti di varie età e livelli, con una giuria internazionale e momenti pubblici di musica nel centro storico durante Fior d’Albenga con 11 categorie in gara.

sindaco e direttore artistico

Cultura / Musica | È Lorenzo Bovitutti il vincitore assoluto della categoria Eccellenza e della 38ª edizione del Concorso Pianistico “Città di Albenga – M. S. Folco”, conclusosi dopo un fine settimana che ha portato nel centro storico giovani interpreti, prove pubbliche e concerti dentro la cornice di Fior d’Albenga.

Il risultato finale chiude un’edizione che, con la direzione artistica di Isabella Vasile, ha confermato la fisionomia ormai consolidata della rassegna: un concorso capace di tenere insieme formazione, selezione e dimensione pubblica della musica. I partecipanti erano distribuiti in 11 categorie, dai bambini delle Prime Note fino alla fascia più alta dell’Eccellenza, accanto alla Sezione Amatoriale pensata per chi si avvicina per la prima volta a un contesto competitivo.

A valutare i candidati è stata una commissione composta da Maria Teresa Carunchio, presidente, insieme a Muriel Chemin, Irene Novi, Enrico Stellini e Zhou Yingchao: una giuria costruita su competenze diverse e su una presenza internazionale che conferma l’apertura del concorso oltre il perimetro locale.

Oltre a Bovitutti, il concorso ha premiato i vincitori delle singole categorie: Stella Esposito nella A, Ludovica Barla nella B, Damian Posteuca nella C, Beatrice Meloni nella D, Aldo Gabriele Gili nella E, Francesco Giaculli nella F, Emanuele Iazzerelli nella G, Valentina Payot nella H ed Elisa Finda nella I. Un quadro che restituisce la varietà anagrafica e tecnica di una manifestazione costruita per accompagnare percorsi molto diversi, dai primi passi pianistici alle prove di livello più avanzato.

Questa volta il concorso ha scelto di stare dentro la città in un modo ancora più visibile, intrecciandosi con l’atmosfera di Fior d’Albenga. È anche su questo aspetto che ha insistito l’assessore alla Cultura Marta Gaia, sottolineando il rapporto creato tra i giovani musicisti, i visitatori e gli spazi del centro storico. Più netto, sul piano del posizionamento culturale della manifestazione, l’intervento del sindaco Riccardo Tomatis, che ha richiamato il ruolo del concorso come punto d’incontro tra talento, formazione e scambio internazionale. “Come Amministrazione crediamo fortemente in eventi capaci di unire qualità artistica, partecipazione e promozione del territorio, e questo concorso ne è un esempio concreto e prestigioso.” ha detto il sindaco ringraziando il direttore artistico “Isabella Vasile, che da anni mette cuore, anima e grandi capacità in questo concorso”.

Al centro resta il dato musicale: la conferma di un appuntamento che continua a dare ad Albenga una dimensione di ascolto e confronto capace di andare oltre la semplice vetrina cittadina. Quest’anno, il nome da ricordare in cima al palmarès è quello di Lorenzo Bovitutti.

Red. Corsara

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