La Liguria ha una nuova Alfiere della Repubblica: Salwa Ez-Zahiri

Il riconoscimento alla ragazza genovese è stato conferito dal Presidente Mattarella per l’impegno nel sociale e l’inclusione. I giovani liguri premiati negli ultimi anni.

AlbengaCorsara-logo-politica-repubblica-italiana

Attualità | C’è anche un po’ di Liguria tra i nomi scelti dal Quirinale: tra i 28 nuovi Alfieri della Repubblica figura Salwa Ez-Zahiri, 17 anni, di Genova, premiata dal Presidente Sergio Mattarella per il suo impegno nel campo dell’inclusione e della solidarietà.

La sua è una storia che parte da un percorso personale e si allarga agli altri. Arrivata in Italia dal Marocco, Salwa ha trasformato le difficoltà iniziali in una risorsa: prima all’interno della propria famiglia, poi in contesti più ampi, dove ha messo a disposizione capacità di mediazione linguistica e culturale. Il riconoscimento valorizza proprio questo passaggio — dall’esperienza individuale alla responsabilità collettiva — maturato anche attraverso l’attività nel Punto Luce di Save the Children e nel lavoro con i più giovani.

Non è la prima volta, anche fermando lo sguardo solo agli ultimi anni, che la Liguria entra nell’elenco degli Alfieri. L’Attestato d’onore di “Alfiere della Repubblica” dal 2010 viene conferito ogni anno dal Capo dello Stato a ragazze e ragazzi che si sono distinti nello studio, nella cultura, nello sport o nel volontariato, ma soprattutto per comportamenti capaci di esprimere senso civico, responsabilità e attenzione verso gli altri. Non premia gesti eccezionali in senso spettacolare, ma storie che raccontano un modo “nobile” di stare dentro la comunità.

Nel 2023 erano stati due i riconoscimenti liguri individuali: Beatrice Papei Allori, di Genova, premiata per l’impegno nel trasmettere la memoria della Shoah attraverso scrittura e attività culturali, e Gioele Mazzone, di Cengio, per il lavoro e il suo attivismo sui temi ambientali e della sostenibilità.

Nel 2025 il riconoscimento aveva assunto una forma diversa, con la targa collettiva assegnata a SottoSopra Genova – Movimento Giovani Save the Children, impegnato in attività di sensibilizzazione contro la violenza di genere e nel lavoro educativo nelle scuole.

Nel 2021 il titolo era invece stato conferito alla savonese Pamela Di Carlo, all’epoca impegnata nel Care Leavers Network, segno di una presenza ligure riconoscibile che negli anni si è manifestata quasi senza soluzione di continuità.

Anche nel caso della genovese Salwa Ez-Zahiri il riconoscimento arriva per qualcosa di molto concreto: aver trasformato una difficoltà personale in un aiuto per altri ragazzi e altre famiglie. È su questo passaggio — semplice da raccontare, meno da praticare — che si onora il senso della sua giovane storia.

effe / Red. Corsara

Annuncio affiliato