Cronaca | La costante e attenta attività di controllo del territorio, priorità assoluta del Comando Provinciale dei Carabinieri di Savona per garantire sicurezza e ordine pubblico ai cittadini, ha portato a un risultato significativo ad Albenga. L’intervento, condotto con elevata prontezza e professionalità dai militari della Sezione Radiomobile della locale Compagnia, ha neutralizzato un’attività di spaccio, nonostante la violenta resistenza opposta dall’arrestato.
Nella tarda serata di martedì 7 aprile 2026, verso le ore 23:00, i Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino marocchino di 35 anni, già noto alle Forze dell’Ordine ed irregolare sul territorio nazionale. I reati contestati sono detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.
L’operazione dei Carabinieri è scaturita nell’ambito di un quotidiano controllo del territorio eseguito in Via Pontelungo ad Albenga. Durante le verifiche, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 5 grammi di cocaina già suddivisi in 9 dosi, oltre alla somma in contanti di Euro 930,00, ritenuta verosimile provento dell’attività illecita.
Nelle fasi successive di controllo e perquisizione, il malvivente ha manifestato un forte stato di agitazione psicofisica, rifiutando categoricamente di declinare le proprie generalità ai militari operanti. Lungi dal placarsi, l’uomo ha minacciato di morte i Carabinieri e ha tentato di colpirli con calci e pugni. Soltanto grazie alla professionalità, al sangue freddo e alla preparazione tecnica dei militari è stato possibile contenere la violenza e assicurare l’individuo alla giustizia, evitando conseguenze fisiche per gli operatori.
La sostanza stupefacente e il denaro sono stati sottoposti a sequestro e sono stati depositati presso il competente Ufficio Corpi di Reato. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando CompagniaCarabinieri di Albenga, in attesa del Rito Direttissimo, a seguito del quale il giudice disponeva la sottoposizione del giovane all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del processo.
L’episodio conferma la determinazione dell’Arma dei Carabinieri a operare con prontezza ed efficacia su tutto il territorio, ribadendo il proprio impegno costante a tutela della legalità e a difesa dell’ordine e dellasicurezza della comunità.
(C.S.)
