Attualità | Non solo un appuntamento culturale, ma un’iniziativa che l’amministrazione comunale colloca tra gli eventi capaci di incidere sulla vita cittadina e sulla sua visibilità: la Fionda 2026, che porterà ad Albenga Paolo Ruffini il 9 maggio, viene accompagnata da una presa di posizione chiara da parte del Comune.
Nel presentare l’edizione di quest’anno, il sindaco Riccardo Tomatis sottolinea il valore dell’iniziativa oltre la singola giornata: «La Fionda di Legno è molto più di un singolo evento: è un momento che si estende nel tempo, prima, durante e dopo, e rappresenta un periodo capace di animare profondamente la città». Un richiamo alla capacità della manifestazione di attrarre pubblico e ospiti di rilievo, contribuendo a dare visibilità ad Albenga anche fuori dal contesto locale.
Accanto all’impatto culturale e promozionale, l’amministrazione evidenzia anche la dimensione sociale dell’iniziativa. Il ricavato degli eventi collegati, infatti, viene destinato ad associazioni del territorio impegnate nel sostegno alle fragilità, elemento che rafforza il legame tra la manifestazione e il tessuto locale.
Sul piano politico-amministrativo, emerge una linea di collaborazione consolidata con i Fieui di caruggi, promotori del premio. «Lo spirito che accomuna l’Amministrazione comunale e i Fieui di Caruggi è quello di far crescere sempre più la città», osserva Tomatis, indicando nella continuità dell’iniziativa uno degli elementi di stabilità del calendario culturale cittadino.
Dello stesso tenore l’intervento dell’assessore al turismo Camilla Vio, che collega la manifestazione alla capacità di affrontare temi sociali attraverso linguaggi accessibili: «Attraverso il linguaggio dell’arte, dell’ironia e della musica riesce ad affrontare temi profondi come l’inclusione e la fragilità, rendendoli condivisi».
L’edizione 2026, con la scelta di premiare Paolo Ruffini per il lavoro sul tema dell’inclusione, si inserisce in questa impostazione, confermando un modello che intreccia spettacolo, partecipazione e attenzione alle dinamiche sociali. [Leggi: Paolo Ruffini riceve il premio “Fionda 2026” ad Albenga]
Red. Corsara
