Attualità | L’obesità come questione sanitaria strutturale, da affrontare con prevenzione, educazione e interventi coordinati: è il tema al centro del convegno “Liguria in forma”, in programma sabato 11 aprile ad Alassio, all’Auditorium “Roberto Baldassarre” della Biblioteca civica, dalle 16.30 alle 19.
Il punto di partenza è un dato che definisce la dimensione del fenomeno: in Italia le persone con obesità sono circa sei milioni. Il convegno nasce con l’obiettivo di portare il tema su un piano pubblico, mettendo a confronto istituzioni, medici e operatori del settore su criteri e strategie per la prevenzione e la gestione della patologia.
Sul piano normativo, la Liguria ha inserito l’obesità nel proprio Piano socio-sanitario regionale, riconoscendola come malattia cronica. Una scelta che incide sull’impostazione delle politiche sanitarie, orientandole verso interventi strutturati e continuativi, e che rappresenta uno degli elementi centrali del confronto in programma ad Alassio.
L’incontro è costruito su contributi diversi, con un’impostazione multidisciplinare. Il consigliere regionale Rocco Invernizzi illustrerà i programmi di prevenzione rivolti a scuole, famiglie e comunità, mentre il dottor Samir Sukkar, direttore della Nutrizione clinica del Policlinico San Martino di Genova, affronterà l’obesità dal punto di vista medico, con indicazioni legate all’alimentazione. A completare il quadro sarà l’intervento del professor Giovanni Lodetti, che approfondirà il ruolo dell’attività fisica e dello sport come strumenti di prevenzione e supporto nei percorsi di cura.
Il convegno si inserisce in un contesto più ampio di iniziative orientate alla promozione di stili di vita sani, con un’attenzione particolare alle ricadute concrete sul territorio. «Crediamo fortemente nel valore dell’attività fisica come strumento di benessere», sottolinea l’assessore allo Sport Roberta Zucchinetti, evidenziando la necessità di rendere queste pratiche accessibili e integrate nella quotidianità.
Accanto al piano sanitario, emerge quindi una dimensione più ampia che coinvolge scuola, famiglia e comunità, chiamate a un ruolo attivo nella prevenzione. È su questo equilibrio tra politiche pubbliche e comportamenti individuali che si concentra il confronto previsto ad Alassio.
L’iniziativa è organizzata dalla sezione “Pino Zucchinetti” dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, con il patrocinio dell’assessorato allo Sport del Comune di Alassio e la collaborazione di Regione Liguria, C.O.N.I. Savona, Centro Nazionale Sportivo Libertas e ANSMeS – Comitato regionale Liguria.
effe / Red. Corsara
