Cronaca | Ventiquattro ore consecutive in acqua, tra sport e solidarietà: si è chiusa ad Alassio la maratona di nuoto organizzata nella piscina comunale di via Pera, con una raccolta complessiva di 1.526 euro destinati all’Avis locale.
L’iniziativa, promossa dal Comune attraverso la società partecipata Gesco, ha coinvolto 146 partecipanti nell’arco di un’intera giornata, dalle 13 di venerdì 3 aprile fino alla stessa ora del giorno successivo. In vasca si sono alternati nuotatori abituali, atleti della squadra agonistica, gruppi di fitness, famiglie con bambini e anche partecipanti provenienti da fuori città.
La formula è stata quella di un’apertura continuativa dell’impianto, con sessioni di nuoto libero affiancate da attività organizzate, tra cui corsi di fitness in acqua e momenti dedicati ai più piccoli. Tra gli appuntamenti inseriti nel programma, il laboratorio “Corpoacqueo”, condotto da Rossella Pisano nella serata di venerdì, ha proposto un’esperienza focalizzata sulla relazione con l’ambiente acquatico.
La partecipazione ha coinvolto anche gruppi esterni, come una rappresentanza di Imperia attiva nelle gare in acque libere e membri dell’Alassio Wave Walking CNAM, contribuendo a mantenere attiva la piscina per l’intera durata dell’iniziativa.
Il ricavato è stato interamente devoluto all’Avis di Alassio, a sostegno delle attività di raccolta sangue e assistenza. «La risposta della comunità è stata generosa», hanno sottolineato gli assessori Patrizia Mordente e Roberta Zucchinetti, evidenziando la partecipazione continua anche nelle ore notturne.
Red. Corsara



