Loano rilancia la raccolta degli oli esausti per proteggere il mare

Il Comune e SAT promuovono l’iniziativa in occasione della Giornata nazionale del Mare. La campagna punta a ridurre l’inquinamento marino attraverso il conferimento corretto degli oli da cucina usati.

amministratori e bandiera Stop oli esausti, con le taniche per la raccolta, sul balcone del comune di Loano che si affaccia su piazza Italia

Attualità | Un gesto domestico che ha conseguenze dirette sul mare: a Loano, in occasione della Giornata nazionale del Mare, il Comune e il gestore SAT rilanciano la raccolta degli oli alimentari esausti, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento e tutelare la qualità delle acque costiere.

L’iniziativa si inserisce nella campagna nazionale “Stop Food Oils and Fats in the Sea”, promossa da Nuova C Plastica, Campania Nuova e Conoe, e punta a rafforzare una pratica già attiva sul territorio: il conferimento dell’olio da cucina usato nei punti di raccolta dedicati.

Il dato di partenza è semplice ma rilevante: un solo litro di olio versato negli scarichi domestici può creare una pellicola superficiale in grado di compromettere l’ossigenazione dell’acqua, con effetti diretti sull’ecosistema marino. Da qui la scelta di intervenire su comportamenti quotidiani, considerati determinanti per la prevenzione dell’inquinamento.

Il collegamento con la qualità del mare è anche amministrativo: la gestione dei rifiuti incide sui parametri che determinano il mantenimento della Bandiera Blu, riconoscimento assegnato alle località che rispettano criteri ambientali e di qualità delle acque. «Evitare che gli oli finiscano negli scarichi domestici è il primo passo per garantire la purezza delle acque», osserva il sindaco Luca Lettieri.

L’intervento punta anche a valorizzare il recupero dell’olio come risorsa, inserendolo in un ciclo di riutilizzo che può trasformarlo in materia prima per la produzione energetica. Una logica che affianca alla tutela ambientale un modello di economia circolare.

Sul piano operativo, il rafforzamento della raccolta passa attraverso la rete di conferimento gestita in collaborazione con SAT, con l’obiettivo di rendere più capillare il servizio e incentivare la partecipazione dei cittadini. «La tutela del mare passa dai gesti quotidiani», sottolinea l’assessore all’ambiente Giovanni Battista Cepollina, richiamando il ruolo della comunità nella gestione sostenibile del territorio.

L’iniziativa si colloca quindi su un doppio piano: da un lato la prevenzione ambientale, dall’altro la responsabilità diffusa dei cittadini, chiamati a incidere direttamente sulla qualità del mare attraverso pratiche di smaltimento corrette.

Red. Corsara

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