Il Concorso Pianistico “Città di Albenga” si veste di Primavera

Dal 10 al 12 aprile il concorso prevede undici categorie, una giuria internazionale e concerti finali in Cattedrale e piazza dei Leoni, in concomitanza con Fior d’Albenga.

particolare della tastiera del pianoforte e mano del musicista

Cultura / Musica | Per la prima volta in primavera, il Concorso Pianistico “Città di Albenga” torna dal 10 al 12 aprile con tre giorni di prove, esibizioni e concerti che affiancano il calendario di Fior d’Albenga, portando in città giovani pianisti provenienti da diversi contesti internazionali.

La novità principale è proprio la collocazione temporale: lo spostamento in aprile inserisce il concorso dentro uno dei momenti più frequentati della stagione cittadina, creando un collegamento diretto tra proposta musicale e manifestazioni già consolidate sul territorio.

Il concorso si articola in undici categorie, dai bambini delle “Prime Note”, fino ai pianisti della sezione “Eccellenza”, aperta ai concorrenti fino a 35 anni. Accanto alle sezioni competitive è prevista anche una sezione amatoriale, organizzata per fasce d’età, che amplia la partecipazione a chi si avvicina per la prima volta a un contesto di esibizione pubblica.

A valutare i partecipanti sarà una giuria composta da docenti e concertisti con esperienze internazionali, tra cui la presidente Maria Teresa Carunchio, affiancata da Muriel Chemin, Irene Novi, Enrico Stellini e Zhou Yingchao, in un panel che riflette una composizione eterogenea per provenienza e formazione.

Il programma si sviluppa nell’arco di tre giornate, tra prove e selezioni distribuite nelle diverse categorie. Il momento centrale è previsto per sabato 11 aprile alle 21, nella Cattedrale di San Michele, con il concerto dei vincitori delle categorie più avanzate e la relativa premiazione.

La giornata conclusiva, domenica 12 aprile, sarà invece dedicata in gran parte ai più giovani, con le esibizioni delle categorie iniziali e, nel pomeriggio, il concerto finale in piazza dei Leoni, seguito dalle premiazioni.

La formula resta quella consolidata, con prove e selezioni aperte al pubblico e due momenti conclusivi affidati ai concerti dei vincitori, tra la Cattedrale di San Michele e piazza dei Leoni, che segnano il passaggio dalle esibizioni in gara alla dimensione pubblica della musica.

Red. Corsara

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