Attualità | Il Comune di Alassio ha adottato un nuovo regolamento che consente ai cittadini con debiti tributari di regolarizzare la propria posizione attraverso una definizione agevolata. La misura riguarda in particolare le entrate derivanti da TARI e IMU non versate, comprese quelle risultanti da accertamenti notificati tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2025.
La definizione agevolata permette ai contribuenti di estinguere i debiti pagando solo l’importo principale dovuto, senza gli interessi e le sanzioni normalmente applicati. Inoltre, è prevista la possibilità di rateizzare il pagamento fino a un massimo di quattro rate. I cittadini interessati potranno presentare la richiesta di adesione entro 60 giorni dalla pubblicazione della delibera comunale, dopo di che l’ente verificherà la posizione e comunicherà l’importo da versare.
La normativa vigente autorizza gli enti locali a introdurre misure di questo tipo per facilitare la regolarizzazione delle situazioni debitorie e ridurre l’incidenza di contenziosi. L’iniziativa adottata ad Alassio si inserisce in questo quadro, con l’obiettivo di sostenere i contribuenti in difficoltà e migliorare la gestione delle entrate tributarie.
L’assessore al Bilancio, Patrizia Mordente, ha sottolineato l’intenzione dell’amministrazione di utilizzare lo strumento per “offrire un sostegno concreto ai cittadini che si trovano in determinate situazioni di insolvenza, in particolare per quanto riguarda IMU e TARI”. Ha inoltre evidenziato come questa procedura contribuisca a “rafforzare gli equilibri di bilancio, grazie alla riduzione dei residui attivi e al miglioramento del Fondo crediti di dubbia esigibilità”. Infine, ha ringraziato i dipendenti degli uffici coinvolti per il lavoro svolto e quello che seguirà nelle fasi di attuazione della misura.
Il regolamento è stato approvato in Consiglio Comunale con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dei consiglieri di opposizione.
Red. Corsara
