Politica / Economia | L’aumento dei costi energetici e delle materie prime sta creando difficoltà significative per il settore agricolo in Liguria, con rischi concreti per la sostenibilità economica delle imprese e la tenuta delle aree rurali. La crescita dei prezzi del gasolio agricolo e dei fertilizzanti, fenomeno collegato alle tensioni internazionali e alla guerra in Iran, è al centro delle preoccupazioni espresse da Armando Sanna, capogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria, e dal consigliere regionale Enrico Ioculano.
I due esponenti del PD hanno presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno che sollecita la Giunta a mettere in campo un monitoraggio costante della filiera agricola, con l’obiettivo di prevenire speculazioni e garantire trasparenza lungo tutta la catena, dai costi dei carburanti fino ai prezzi al consumo. «Non possiamo permettere che una crisi internazionale si trasformi in un ulteriore aggravio ingiustificato per produttori e cittadini», hanno dichiarato, sottolineando l’urgenza di un intervento a più livelli istituzionali.
Oltre a sollecitare un’azione regionale immediata, Sanna e Ioculano chiedono che la Liguria si faccia promotrice di iniziative a livello nazionale ed europeo. In particolare, chiedono alla Giunta di attivarsi presso la Conferenza Stato-Regioni per richiedere misure compensative e risorse adeguate a sostegno del comparto agricolo, e di rivolgersi alle istituzioni comunitarie affinché vengano introdotte misure straordinarie, anche al di fuori dei vincoli del Patto di Stabilità.
Il rischio evidenziato riguarda la possibilità che molte aziende agricole si trovino costrette a operare in perdita, con conseguenze negative per il mantenimento delle attività produttive e per la solidità della filiera agroalimentare ligure. La situazione, secondo i rappresentanti del PD, richiede una risposta tempestiva e coordinata da parte delle istituzioni regionali, nazionali ed europee per evitare un indebolimento dei territori rurali e tutelare la capacità produttiva della regione.
Red. Corsara
