Politica / Università | Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che sollecita la riattivazione del corso di ingegneria gestionale presso il Campus universitario di Savona. Il documento impegna la Giunta regionale a intraprendere iniziative presso l’Università di Genova, cui il campus fa capo, per favorire il ripristino dell’offerta formativa sospesa. L’ordine del giorno, presentato dal consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello, con qualche modifica oggi ha ottenuto sostegno trasversale da parte dei gruppi politici in Consiglio regionale. [LEGGI: Riattivazione del corso di ingegneria gestionale a Savona].
Pur riconoscendo la positività dell’approvazione unanime, Arboscello ha espresso critiche sulla formulazione del testo definitivo, definendola meno incisiva rispetto alla versione originaria da lui presentata. “Avevamo chiesto alla Giunta un’assunzione di responsabilità più forte e diretta, mentre la maggioranza ha preferito ripiegare su una formulazione più prudente, giustificandola con il rispetto dei ruoli e con la volontà di non interferire nelle scelte dell’Università”, ha spiegato il consigliere dem, evidenziando come questa impostazione possa limitare l’efficacia dell’iniziativa.
Un elemento di preoccupazione, secondo Arboscello, riguarda il richiamo inserito su richiesta della Giunta a “difendere e mantenere i corsi già presenti a Savona”, che egli interpreta come un possibile segnale di difficoltà o di future riduzioni non ufficialmente annunciate nell’offerta formativa del campus. Il consigliere si è domandato se “la Giunta è a conoscenza di qualcosa che noi non sappiamo” e ha sollevato il timore che si possa indebolire il polo universitario savonese.
La posizione di Arboscello si basa anche sull’esperienza recente della chiusura del corso di fisioterapia a Pietra Ligure, decisione che, ha ricordato, è avvenuta nonostante un ordine del giorno approvato anch’esso all’unanimità dal Consiglio regionale che ne chiedeva la riattivazione. “Limitarsi a richiamare il rispetto delle competenze senza esercitare un ruolo politico attivo non basta”, ha sottolineato, evidenziando come in quella circostanza la Giunta si fosse appellata al principio di non ingerenza con conseguenze che hanno privato il territorio di un importante presidio formativo.
Il consigliere ha annunciato l’intenzione di “monitorare con attenzione gli sviluppi e di chiedere alla Giunta un impegno più concreto e determinato, affinché alle parole e agli atti formali seguano risultati reali per Savona e per tutto il sistema universitario ligure”.
Ricordando la storia del corso, Arboscello ha ricordato che il percorso di laurea in ingegneria gestionale è stato istituito a Savona nel 2002 grazie alla collaborazione tra enti locali e l’Università di Genova, con il sostegno dell’allora sindaco Armando Magliotto, che contribuì a creare un polo universitario centrale per la comunità ligure.
effe / Red Corsara
