Cultura | A Borgio Verezzi, martedì 31 marzo alle 17:00, nella sede dell’Unitre in via del Municipio, la psicologa e psicoterapeuta Elvezia Benini terrà un incontro dedicato al suo libro “Femminile e maschile in scena. Una trilogia a teatro.” L’incontro pubblico, aperto anche ai non iscritti all’Unitre, si concentra su un’opera che propone una riflessione sulle dinamiche di genere attraverso la forma teatrale.
Il testo si compone di tre atti unici che trasformano il lettore in spettatore, mettendo in scena temi legati all’identità di genere, alla violenza e manipolazione, e alle relazioni tra maschile e femminile. La scelta di Benini è stata quella di reinterpretare tre fiabe moderne, convertendole in dialoghi teatrali che facilitano la comprensione di questioni complesse.
Il primo atto, tratto dalla fiaba “Il riccio che voleva essere castagna”, affronta il tema dell’identità di genere e prende il titolo “Perturbante confine”. Il secondo, intitolato “Spine”, è ispirato alla fiaba “L’orco” e tratta della violenza di genere e delle dinamiche di manipolazione psicologica, con particolare riferimento al gaslighting. Infine, “Un duetto”, basato su “La talpa e il gatto”, esplora gli stereotipi e le caratteristiche tradizionalmente attribuiti ai generi maschile e femminile, sviluppando un dialogo che sottolinea il rispetto reciproco e il riconoscimento dell’altro.
L’iniziativa si inserisce in un dibattito socio-culturale più ampio, che vede al centro della discussione le questioni di genere e le modalità con cui queste influenzano le relazioni personali e sociali. La conferenza vuole offrire uno strumento di riflessione accessibile, utilizzando la teatralità come mezzo per approfondire temi di attualità.
Red. Corsara
