Genova, Waterfront Mall: con il “Porto delle Mani” anche l’artigianato entra nel nuovo distretto

Porto delle mani_waterfront espositrice

Economia | Confartigianato Genova ha inaugurato uno spazio espositivo dedicato all’artigianato locale all’interno del nuovo Waterfront Mall, polo commerciale aperto in città e inaugurato ieri. L’iniziativa, denominata “Porto delle Mani”, intende integrare le imprese artigiane nel contesto del grande retail, offrendo loro la possibilità di vendere direttamente, presentare dimostrazioni dal vivo e instaurare un contatto diretto con i visitatori.

Il progetto nasce da una collaborazione con la direzione del Waterfront Mall e Maia Eventi di Alberto Gamba, e si configura come un modello di bottega contemporanea inserita in un ambiente caratterizzato da un’elevata affluenza di pubblico. L’obiettivo è quello di ampliare la visibilità delle realtà artigiane, spesso escluse dai circuiti commerciali tradizionali, e di favorire un’interazione più stretta con consumatori che possono scoprire direttamente le tecniche e la qualità dei prodotti locali.

Nel corso della giornata di apertura, “Porto delle Mani” ha ricevuto la visita di rappresentanti istituzionali come il presidente di Regione Liguria Marco Bucci, l’assessore all’Artigianato del Comune di Genova Tiziana Beghin, il deputato Alberto Pandolfo, il vicepresidente del consiglio regionale Armando Sanna, e consiglieri regionali e comunali. Questi incontri hanno consentito di confrontarsi direttamente con alcune delle imprese artigiane presenti nello spazio espositivo.

L’iniziativa resterà attiva fino al 19 aprile, garantendo così un periodo durante il quale le aziende possono consolidare la propria presenza nel nuovo distretto commerciale e raggiungere un pubblico più ampio e diversificato. Luca Costi, segretario di Confartigianato Genova, ha sottolineato che “la nostra presenza al Waterfront nasce da una scelta precisa: portare le imprese artigiane dentro i nuovi luoghi del commercio e del consumo”. Ha aggiunto che lo spazio non serve solo alla vendita, ma rappresenta un’opportunità per “raccontare il proprio lavoro, incontrare un pubblico nuovo e rendere visibile un patrimonio produttivo che spesso resta nascosto”.

L’esperienza di “Porto delle Mani” si inserisce in un più ampio contesto di trasformazione urbana ed economica, dove l’artigianato viene valorizzato come elemento capace di coniugare qualità, identità e relazione anche all’interno di spazi dedicati al consumo contemporaneo. Confartigianato Genova, con questa iniziativa, rafforza il proprio ruolo di intermediario tra le imprese artigiane e le nuove piattaforme di sviluppo economico, promuovendo modelli in cui tradizione e innovazione possano convivere e creare valore per il territorio.

Red. Corsara

Annuncio affiliato