Cronaca | Oggi all’aeroporto “Clemente Panero” di Villanova d’Albenga si sono tenute le celebrazioni per il 103° anniversario dell’istituzione dell’Aeronautica come forza armata autonoma in Italia, avvenuta il 28 marzo 1923. La ricorrenza, che si rinnova ogni anno, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e associativi locali.
L’incontro è stato organizzato dalla Sezione di Albenga dell’Associazione Arma Aeronautica, che ha promosso un momento di riflessione sul ruolo e sulla storia dell’Aeronautica Militare italiana. Tra i presenti c’erano anche i consiglieri regionali Sara Foscolo, Rocco Invernizzi e Angelo Vaccarezza, insieme ai rappresentanti del Comune. “È stato un momento di profonda commozione e orgoglio: dalla deposizione dei fiori al monumento ai caduti, abbiamo reso omaggio a tutti gli uomini e le donne che, con dedizione e sacrificio, servono l’Italia nei cieli di tutto il mondo” ha dichiarato il consigliere regionale Vaccarezza.
Lo storico motto celebrativo dell’arma “Virtute Siderum Tenus”, che si traduce “Con valore verso le stelle”, richiama l’impegno che caratterizzano da oltre un secolo le forze aeronautiche del Paese. Qualche giorno fa (23 marzo) il Ministero della Difesa ha promosso uno spot per la Campagna di comunicazione istituzionale “103° Anniversario dell’Aeronautica Militare” che nel suo claim lo evoca in chiave inclusiva e democratica: “Aeronautica Militare. Insieme, più in alto”.
La celebrazione rappresenta un’occasione per ricordare la nascita di un corpo militare che, nel tempo, ha assunto un ruolo cruciale nella difesa nazionale e nella sicurezza dello spazio aereo. Nel contesto delle solenni celebrazioni nazionali oggi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con sobrietà e senza eccessi di retorica ha inviato al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, il seguente messaggio:
«Nell’anno in cui la Repubblica celebra ottant’anni dalla decisione sovrana del popolo italiano che scelse questa forma di Stato, l’Aeronautica Militare ricorda i 103 anni della sua fondazione.
Oltre un secolo in cui l’Arma Azzurra ha svolto con dedizione la missione affidatale dalle istituzioni di difesa della Patria e, con l’ordinamento repubblicano, di presidio della pace nel concerto internazionale.
In occasione dell’anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare, il primo pensiero va a tutti gli aviatori che hanno perduto la vita nell’adempimento del dovere.
A loro e alla Bandiera di Guerra dell’Aeronautica Militare, la Repubblica rende omaggio, esprimendo la riconoscenza del popolo italiano alle loro famiglie.
Il contesto globale, caratterizzato da continue tensioni e aggressioni che hanno travolto stabilità, sicurezza, con gravi attacchi ai diritti più elementari delle popolazioni coinvolte, richiama severamente alle proprie responsabilità l’intera comunità nazionale e quella internazionale. In questa condizione, appare ancora più essenziale la vostra missione.
Nel giuramento di fedeltà alla Repubblica e alla sua Costituzione trova fondamento il vostro operare, strumento di garanzia di libertà e salvaguardia dei valori democratici che uniscono il Paese ai quali l’Aeronautica Militare contribuisce con il rigore e la professionalità delle sue donne e dei suoi uomini.
In questa solenne ricorrenza, un grato pensiero va alle vostre famiglie, custodi discrete di una dedizione che non conosce soste. A loro va il riconoscimento della Repubblica per la forza con cui condividono e rendono possibile il quotidiano servizio dei propri cari a favore della collettività.
A tutti voi, donne e uomini in azzurro e al personale civile, giunga, in questo giorno di festa, l’augurio più cordiale.
Viva l’Aeronautica Militare, viva le Forze Armate, viva la Repubblica!»
effe / Red. Corsara
