Scuola, Natale e Zonfrillo (PD): “Basta risposte solo punitive”

"Scuola lasciata sola davanti al disagio giovanile. Serve una rete per non lasciare soli docenti e studenti” secondo il Partito democratico.

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Attualità | Il Partito Democratico della Liguria interviene sulla recente aggressione subita da un’insegnante da parte di un alunno di tredici anni in una scuola del Bergamasco, sottolineando come il problema del disagio giovanile non possa essere affrontato esclusivamente con misure punitive nei confronti degli studenti. Secondo il PD ligure, limitarsi a rafforzare il controllo e ad applicare sanzioni disciplinari non risolve le cause profonde del fenomeno, che riguardano l’isolamento e la fragilità dei giovani, nonché la mancanza di supporti adeguati per la scuola.

La formazione, affermano i rappresentanti del partito, è stata spesso lasciata sola a fronteggiare situazioni complesse di disagio psicologico e sociale, con docenti che si trovano a dover svolgere ruoli non previsti, come quelli di psicologi o assistenti sociali. Davide Natale, segretario del PD Liguria, e Mavi Zonfrillo, responsabile scuola della segreteria regionale, sostengono che «la scuola non può essere l’unica trincea» e che è necessario «liberare la scuola da questo isolamento», promuovendo un intervento più ampio e coordinato a livello istituzionale.

Per il PD ligure, la risposta efficace al disagio giovanile deve passare attraverso la creazione di una rete che coinvolga servizi sociosanitari, specialisti del supporto psicologico, associazioni, realtà religiose presenti nei quartieri e le forze dell’ordine, non solo come organi di controllo ma anche come promotori di educazione alla legalità. Viene inoltre proposta l’istituzione di tavoli di ascolto dedicati a genitori e insegnanti, per favorire un confronto costante e sviluppare strategie condivise.

L’obiettivo dichiarato è quello di realizzare progetti interdisciplinari che intercettino in modo tempestivo fenomeni come il bullismo, l’abuso di sostanze o l’isolamento sociale, prima che possano sfociare in episodi di violenza all’interno delle scuole. In questo senso, il PD Liguria indica la necessità di investimenti strutturali e finanziamenti dedicati per sostenere iniziative rivolte a prevenire le emergenze legate al disagio giovanile.

Il segretario Natale e la responsabile Zonfrillo concludono sottolineando che «la sicurezza nelle scuole si costruisce fuori dalle scuole, ricucendo il tessuto sociale di una comunità che ha il dovere di tornare a educare insieme».

Red. Corsara

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