Comunicazione / Politica | Si è concluso a Genova, presso Palazzo Tursi, il percorso formativo dedicato alla comunicazione digitale negli enti locali, promosso dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) in collaborazione con Meta, la società madre di Facebook. L’iniziativa, partita alla fine del 2024, ha coinvolto oltre 1.500 operatori degli uffici stampa e comunicazione di 12 città metropolitane e capoluoghi di regione, con l’obiettivo di aggiornare le competenze professionali e migliorare l’efficacia della comunicazione istituzionale.
L’attenzione si è concentrata sulle nuove modalità di utilizzo degli strumenti digitali e social, e le pratiche per garantire una comunicazione trasparente e accessibile ai cittadini. Il programma, articolato tra sessioni in presenza e a distanza, ha puntato a trasferire conoscenze su linguaggi innovativi, tecniche di pianificazione dei contenuti e strategie di coinvolgimento delle comunità locali.
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha sottolineato il ruolo centrale della comunicazione per la trasparenza e la partecipazione: «Comunicare bene significa offrire ai cittadini informazioni chiare, tempestive, accessibili e utili, capaci di accompagnare la vita quotidiana delle persone e di rafforzare il rapporto di fiducia con le istituzioni». Ha inoltre evidenziato come la formazione rappresenti «un investimento concreto sulla qualità dell’azione pubblica» e un mezzo per rendere i Comuni «più trasparenti, leggibili e vicini» alle comunità.
Dal lato tecnologico, Angelo Mazzetti, Direttore Public Policy Italia di Meta, ha indicato come l’iniziativa abbia contribuito a potenziare le competenze digitali degli uffici di comunicazione municipali, promuovendo un «dialogo diretto tra istituzioni e cittadini» attraverso l’uso consapevole delle piattaforme digitali.
L’importanza di una comunicazione istituzionale qualificata è stata ribadita anche da Annalisa Cevasco, Direttrice reggente di Anci Liguria, che ha definito la comunicazione «un servizio pubblico essenziale per la trasparenza», richiamando la necessità di investire in risorse umane e strumenti adeguati.
Sul fronte dell’informazione professionale, Giulia Mietta, consigliera dell’Ordine regionale dei Giornalisti, ha evidenziato l’attenzione all’etica e alla trasparenza nell’uso delle nuove tecnologie, con l’obiettivo di «rafforzare la qualità dell’informazione e il ruolo dei professionisti». Matteo Dell’Antico, segretario di Assostampa Liguria, ha sottolineato la necessità di uffici stampa composti da giornalisti iscritti all’Ordine, operanti nel rispetto dei principi deontologici.
L’incontro a Genova ha inoltre rappresentato un’occasione per riaffermare il rinnovo del Protocollo tra Anci e Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI), che ribadisce l’impegno sulla qualità dell’informazione e sulla formazione degli uffici stampa comunali, in coerenza con la legge 150 del 2000. Danilo Moriero, responsabile Comunicazione e capo Ufficio stampa Anci, ha ricordato come il Protocollo abbia portato alla definizione di linee guida uniformi per il reclutamento del personale giornalistico negli enti locali, pubblicate nel nuovo Quaderno operativo Anci dedicato ai bandi di selezione.
Questo percorso formativo riflette una crescente attenzione delle amministrazioni locali verso una comunicazione istituzionale più aperta e partecipata, attraverso l’adozione di strumenti digitali e l’aggiornamento continuo dei professionisti coinvolti.
Red. Corsara



