Ripascimenti e spiagge: Regione Liguria stanzia 3 milioni per interventi nel 2026 nei comuni costieri

Le risorse finanziano ripascimenti, pulizia, sicurezza e accessibilità in 62 Comuni costieri delle quattro province liguri.

Ripascimenti coste liguri

Politica | La Regione Liguria quest’anno ha stanziato un budget complessivo di 3 milioni di euro per il 2026 destinato a sostenere interventi su spiagge e aree costiere dei Comuni liguri. Le risorse saranno impiegate per la pulizia, la sicurezza, l’accessibilità e i ripascimenti, con un incremento di circa 200mila euro rispetto al 2025, come già era avvenuto l’anno scorso.

Il finanziamento più consistente, pari a 2 milioni di euro, è rivolto ai ripascimenti, ovvero alle operazioni di ripristino e rinaturalizzazione delle spiagge, attività ritenute fondamentali per contrastare l’erosione costiera. A questi si aggiungono 457mila euro per la pulizia, 330mila euro per la sicurezza e 143mila euro per migliorare l’accessibilità delle spiagge libere.

Le risorse saranno distribuite tra 62 Comuni per i ripascimenti, 22 per la pulizia, 14 per la sicurezza e 15 per l’accessibilità. La suddivisione territoriale dei fondi tiene conto delle specifiche esigenze di ogni area costiera, e i finanziamenti sono ripartiti tra le quattro province liguri: Genova, Imperia, Savona e La Spezia.

Nel dettaglio, la provincia di Genova riceverà quasi 948mila euro, con contributi che variano da oltre 257mila euro per la città di Genova a poco più di 1.600 euro per Portofino. La provincia di Imperia otterrà circa 742mila euro, con Sanremo tra i principali beneficiari, seguito da Imperia e Ventimiglia. La provincia di Savona, con un totale di 904mila euro, vede tra i Comuni più finanziati Finale Ligure, Savona e Loano. Infine, La Spezia riceverà poco oltre 337mila euro, con Portovenere in testa per entità del contributo.

L’assessore regionale al Demanio Marittimo, Marco Scajola, ha sottolineato l’importanza di un aumento del finanziamento e ha evidenziato come la comunicazione anticipata delle risorse consenta a ogni Comune di pianificare al meglio i lavori. «Questi 3 milioni di euro dimostrano il nostro impegno concreto per andare incontro alle esigenze delle amministrazioni locali in vista della stagione turistica» ha detto Scajola, aggiungendo che gli interventi renderanno le coste liguri «sempre più attrattive, accoglienti e a misura di tutti senza lasciare nessuno indietro e senza dimenticare il fondamentale aspetto della sicurezza».

Il bilancio 2026 rappresenta un incremento rispetto all’anno precedente, quando la Regione aveva stanziato 2,8 milioni di euro con una distribuzione simile: 1,9 milioni per i ripascimenti, 356mila euro per la pulizia, 336mila euro per la sicurezza e 149mila euro per l’accessibilità. Anche allora, l’attenzione era rivolta a sostenere le amministrazioni locali nella gestione e valorizzazione delle spiagge, con una ripartizione dei fondi tra le province e i Comuni costieri. Nell’ultima dozzina d’anni gli investimenti della Regione per i ripascimenti in pratica sono più che triplicati (nel 2014 il fondo era di cica 620mila euro).

L’amministrazione regionale ha mantenuto una linea di continuità nel finanziare opere considerate strategiche per la tutela dell’ambiente costiero e per garantire servizi adeguati ai residenti e ai turisti, in un contesto in cui la cura delle aree balneari riveste un ruolo rilevante per l’economia locale.

Red. Corsara

I finanziamenti di Regione Liguria per i Comuni costieri

Provincia di Genova (947.738,73 euro) di cui: Arenzano (55.518,42 euro), Bogliasco (9.674,80 euro), Camogli (11.982,95 euro), Chiavari (81.518,24 euro), Cogoleto (67.643,50 euro), Genova (257.375,42 euro), Lavagna (91.647,56 euro), Moneglia (71.320,82 euro), Pieve Ligure (6.192,97 euro), Portofino (1.610,17 euro), Rapallo (33.180,57 euro), Recco (41.348,48 euro), Santa Margherita Ligure (46.378,49 euro), Sestri Levante (132.720,82 euro), Sori (35.249,15 euro), Zoagli (4.376,37 euro)

Provincia di Imperia (741.899,67 euro) di cui: Bordighera (86.424,26 euro), Camporosso (3.495,59 euro), Cervo (15.878,54 euro), Cipressa (10.657,07 euro), Costarainera (1.238,59 euro), Diano Marina (51.360,39 euro), Imperia (119.521,73 euro), Ospedaletti (45.506,72 euro), Riva Ligure (28.850,42 euro), San Bartolomeo al Mare (17.849,52 euro), San Lorenzo al Mare (23.547,06 euro), Sanremo (151.383,79 euro), Santo Stefano al Mare (50.166,85 euro), Taggia (14.587,89 euro), Vallecrosia (28.896,29 euro), Ventimiglia (92.534,96 euro)

Provincia di Savona (903.651,51 euro) di cui: Alassio (61.269,15 euro), Albenga (36.896,36 euro), Albisola Superiore (14.670,47 euro), Albissola Marina (11.711,60 euro), Andora (30.400,62 euro), Bergeggi (55.557,74 euro), Borghetto Santo Spirito (18.633,97 euro), Borgio Verezzi (19.583,56 euro), Celle Ligure (34.006,30 euro), Ceriale (80.383,28 euro), Finale Ligure (141.198,17 euro), Laigueglia (43.171,90 euro), Loano (74.687,25 euro), Noli (23.436,96 euro), Pietra Ligure (51.841,31 euro), Savona (119.102,15 euro), Spotorno (28.666,58 euro), Vado Ligure (14.505,32 euro), Varazze (43.928,82 euro)

Provincia della Spezia (337.325,68 euro) di cui: Ameglia (61.818,11 euro), Bonassola (9.991,33 euro), Deiva Marina (4.431,42 euro), Framura (59.112,11 euro), Lerici (31.763,07 euro), Levanto (12.151,99 euro), Monterosso (11.876,75 euro), Portovenere (101.032,04 euro), Riomaggiore (16.308,16 euro), Sarzana (26.652,52 euro), Vernazza (2.188,18 euro)

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