Economia / Politica | Il Consiglio dei Ministri ha approvato un credito d’imposta del 20% sui carburanti destinato alle imprese della pesca, una misura accolta positivamente da Coldiretti Liguria come un aiuto concreto per un settore fortemente colpito dall’aumento dei costi energetici. La flotta peschereccia ligure, caratterizzata da specificità legate alle sue imbarcazioni e alle marinerie locali, sostiene infatti una pressione elevata dei costi del carburante, che incidono significativamente sui costi di esercizio.
Secondo Coldiretti Liguria si tratta di un primo passo per sostenere un comparto essenziale non solo per l’economia costiera regionale ma anche per la valorizzazione del pescato locale. Tuttavia, l’organizzazione sottolinea la necessità di rendere strutturali tali interventi, al fine di garantire stabilità a un settore soggetto a forti oscillazioni di costo.
«Il credito d’imposta del 20% sui carburanti per le imprese ittiche deciso dal Governo rappresenta una risposta concreta anche per la pesca ligure, duramente colpita dall’aumento dei costi energetici», hanno dichiarato Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, delegato confederale. Daniela Borriello, responsabile Coldiretti Pesca Liguria, ha aggiunto che «l’incidenza del carburante sui costi di esercizio delle imbarcazioni è particolarmente elevata» e che questo sostegno «garantisce la continuità dell’attività e la presenza di pesce fresco locale sui nostri mercati».
Coldiretti Liguria ha inoltre evidenziato come il comparto ittico svolga un ruolo centrale nella tutela delle tradizioni e dell’identità delle comunità costiere, richiedendo quindi un impegno continuativo per rafforzare la competitività delle imprese locali rispetto alla concorrenza estera, spesso favorita da costi inferiori e minori vincoli normativa.
Parallelamente, l’organizzazione ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che sta attraversando anche il settore agricolo regionale, dove il caro carburante incide sia sulle lavorazioni in campo sia sul riscaldamento delle serre. Coldiretti Liguria ha chiesto interventi specifici simili a quelli previsti per la pesca, sottolineando che le imprese agricole liguri stanno affrontando rincari significativi e necessitano di misure efficaci per mantenere la produzione locale e la competitività del territorio.
«È fondamentale che provvedimenti analoghi arrivino anche per il comparto agricolo», hanno concluso Boeri e Rivarossa, rimarcando l’importanza di un confronto costante con le istituzioni per estendere i sostegni e affrontare le criticità legate al caro energia in modo equilibrato e duraturo.
Red. Corsara
