Giornate FAI di Primavera: aperture straordinarie in Liguria il 21 e 22 marzo

La manifestazione coinvolge sei delegazioni e gruppi giovani con visite in luoghi culturali e naturali solitamente poco accessibili.

Savona, Palazzo delle Azzarie, (Crediti Fai, foto © Michele Buzzi)
Savona, Palazzo delle Azzarie, (Crediti: Fai, foto © Michele Buzzi)

Attualità | Il prossimo fine settimana, sabato 21 e domenica 22 marzo, la Liguria si prepara ad accogliere la XXXIV edizione delle Giornate FAI di Primavera, iniziativa che coinvolge le sei Delegazioni e i sei Gruppi FAI Giovani della regione. L’iniziativa offre l’opportunità di visitare luoghi di interesse culturale e paesaggistico spesso poco conosciuti o normalmente non accessibili al pubblico.

Le aperture previste spaziano da interi borghi dell’entroterra e della riviera, come Pigna in provincia di Imperia e Pietra Ligure in provincia di Savona, fino a singoli edifici e complessi di rilevanza artistica e ambientale. Tra questi si segnalano il Santuario di Santa Maria dell’Eremita a Màllare (SV), il Santuario di Nostra Signora della Misericordia di Savona, e il Monastero di Valle Christi a Rapallo (GE), che rappresenta un esempio di continuità tra storia religiosa, agraria e paesaggistica accanto al suo utilizzo contemporaneo. A Genova, sarà accessibile la Lanterna, simbolo della città e tra i monumenti più noti a livello nazionale, raramente aperto al pubblico nella sua totalità. La manifestazione comprende anche la visita alla Stazione Elicotteri della Marina Militare a Luni, Sarzana (SP), struttura solitamente chiusa al pubblico dove si intrecciano aspetti tecnologici e umani.

La manifestazione non si limita alla valorizzazione dei luoghi, ma rappresenta anche un momento di raccolta fondi per sostenere la tutela del patrimonio. La presidente del FAI Liguria, Farida Simonetti, ha sottolineato che “le Giornate di Primavera sono l’appuntamento in cui i volontari del FAI, accogliendo il pubblico in luoghi di particolare bellezza e interesse, creano un momento di festa condivisa in cui raccontare l’attività e gli obiettivi del FAI per la tutela del patrimonio”. Ha inoltre ricordato che il Fondo Ambiente Italiano cura in Liguria sette beni, di cui sei regolarmente aperti al pubblico, tra cui Villa Rezzola a Lerici e Podere Lovara a Levanto.

L’iniziativa si inserisce in un contesto di collaborazione tra associazioni, istituzioni e amministrazioni comunali. Otto Comuni liguri hanno recentemente aderito come sostenitori del FAI: Ospedaletti (IM), Castelvecchio di Rocca Barbena (SV), Cairo Montenotte (SV), Quiliano (SV), Savona, Camogli (GE), Lavagna (GE) e Lerici (SP). Questi enti riconoscono l’importanza del contributo dei volontari nel promuovere la conoscenza e la tutela del patrimonio territoriale coinvolgendo cittadini, scuole e associazioni.

L’Assessore regionale alla Cultura, Simona Ferro, ha evidenziato l’importanza di un impegno diffuso nella valorizzazione del patrimonio, osservando che “le Giornate FAI di Primavera avviano un processo di cittadinanza attiva che viene sviluppato attraverso una continua e capillare collaborazione con le istituzioni, le associazioni e gli enti pubblici e privati”. Secondo l’assessore, questa iniziativa contribuisce a rafforzare l’identità culturale ligure e italiana attraverso la conoscenza e la cura delle testimonianze artistiche e ambientali.

Per informazioni dettagliate sulle aperture e modalità di partecipazione è possibile consultare il sito ufficiale del FAI (sezione iniziative in Liguria), che aggiorna tempestivamente sulle eventuali variazioni legate a condizioni meteorologiche o necessità organizzative. Si raccomanda inoltre di verificare giorni e orari di apertura e la necessità di prenotazione prima della visita.

Red. Corsara

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