Politica / Economia | Le recenti manifestazioni di interesse da parte delle società Erre Trading e Salva nei confronti degli stabilimenti Sanac rappresentano un segnale di attenzione industriale nei confronti di un asset considerato strategico per la filiera siderurgica e per il sistema produttivo ligure e nazionale. I termini per la presentazione delle offerte sono stati prorogati al 30 aprile, offrendo così ulteriore tempo per definire una soluzione che coinvolga tutti i siti.
I consiglieri regionali del Partito Democratico, Andrea Orlando e Roberto Arboscello, hanno commentato queste iniziative sottolineando l’importanza di evitare la frammentazione degli stabilimenti. «Il fatto che più soggetti abbiano esteso il proprio interesse su diversi siti va nella direzione che abbiamo sempre indicato: evitare ogni ipotesi di spacchettamento e lavorare per una soluzione complessiva e unitaria», hanno affermato. Per i due esponenti, garantire una vendita unica a un soggetto industriale solido è essenziale per assicurare continuità produttiva, investimenti e tutela dell’occupazione su tutti i territori coinvolti.
Orlando e Arboscello hanno inoltre richiamato l’attenzione del Governo e della Regione affinché vigilino sul processo in corso, evitando «operazioni di corto respiro» e favorendo invece un rilancio industriale effettivo degli stabilimenti Sanac. La loro valutazione evidenzia come una divisione degli impianti potrebbe indebolire l’azienda e compromettere il suo futuro industriale. La proroga dei termini, secondo i consiglieri PD, conferma che vi è ancora margine per costruire un percorso sostenibile e condiviso tra i diversi soggetti interessati.
Red. Corsara
