Economia / Sanità | La Liguria si posiziona al 12° posto nella classifica del Welfare Italia Index 2025, uno strumento che valuta la capacità di risposta e l’efficacia dei sistemi di welfare regionali italiani. Il dato, che emerge dall’analisi di 22 indicatori di performance elaborati dal think tank “Welfare, Italia” (nato su iniziativa gruppo Unipol in collaborazione con The European House – Ambrosetti), fotografa diversi aspetti del welfare regionale, tra cui sanità, politiche sociali, previdenza, istruzione e formazione.
Tra i risultati principali, la regione si distingue per la spesa sanitaria privata, con una media pro capite di 878 euro, la più alta in Italia e superiore ai 615 euro della media nazionale. Anche la spesa sanitaria pubblica pro capite colloca la Liguria in una posizione di rilievo, al quarto posto, con 2.441 euro rispetto ai 2.294 euro mediamente spesi a livello nazionale.

Nell’ambito dell’istruzione e della formazione, la regione si colloca invece al 19° posto per la spesa pubblica per consumi finali, che rappresenta il 2,9% del PIL regionale, contro una media italiana del 3,5%. Per quanto riguarda i contributi sociali riscossi dagli enti di previdenza in rapporto al PIL, la Liguria si posiziona al 16° posto con l’11,7%, inferiore al 13,8% nazionale. La spesa media regionale per utente fruitore degli asili nido si attesta al quinto posto, con 9.590 euro, superiore alla media nazionale di 7.850 euro.
Sul versante degli indicatori strutturali, che misurano il contesto socio-economico, la Liguria registra un’incidenza della povertà relativa familiare del 5,7%, inferiore alla media nazionale del 10,6%, collocandosi al quarto posto tra le regioni italiane. L’indice di deprivazione abitativa, che considera l’affollamento delle abitazioni, è pari al 2,5%, in linea con la media nazionale, e vale alla regione il 14° posto. La percentuale di cittadini inattivi si attesta al 49,8%, leggermente inferiore al 50,2% nazionale, con una posizione in 13ª posizione.
Relativamente allo stato di salute della popolazione, la Liguria si pone al 14° posto con un punteggio di 4,7 rispetto alla media nazionale di 5,6. Questo indicatore comprende fattori come aspettativa di vita, mortalità, prevalenza di patologie croniche e fattori di rischio. Per quanto riguarda l’istruzione, la regione ottiene l’11° posto per tasso di dispersione scolastica nella scuola secondaria di secondo grado, con il 9,0% rispetto alla media nazionale del 9,8%. Questo dato indica la percentuale di studenti che non completano il percorso di studi o che non raggiungono le competenze attese.
Il Welfare Italia Index si basa su indicatori di input, cioè la spesa pubblica e privata destinata al welfare, e indicatori di output, che analizzano il contesto socio-economico in cui la spesa viene effettuata. La Liguria ottiene un punteggio di 80,2 per gli indicatori di spesa, posizionandosi al 9° posto, mentre per gli indicatori strutturali raggiunge un punteggio di 64,3, classificandosi 13ª.
Il rapporto completo del Welfare Italia Index 2025 è disponibile sul sito ufficiale del think tank “Welfare, Italia”.
Red. Corsara
