Provincia di Savona chiarisce ritardi nei lavori della strada a scorrimento veloce

Ritardi nei lavori della SSV Savona-Vado Ligure causati da complessità tecniche e gestione del cantiere; fine lavori forse a giugno

Viabilità | L’amministrazione provinciale di Savona ha fornito chiarimenti riguardo alle difficoltà riscontrate nei lavori di riqualificazione della strada a scorrimento veloce che collega Savona a Vado Ligure. La complessità dell’intervento, finanziato dall’Autorità Portuale e localizzato su un’infrastruttura di competenza dei Comuni di Savona, Quiliano e Vado Ligure, è stata indicata come causa principale delle criticità emerse.

Secondo la Provincia, la gestione del cantiere si confronta con molteplici fattori problematici, in particolare per la collocazione dell’opera su una strada che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più strategico per il territorio. L’amministrazione sottolinea che “non è sempre agevole individuare soluzioni tecniche e logistiche pienamente condivise tra tutti i soggetti coinvolti”. In particolare, la possibilità di chiudere una carreggiata per accelerare i lavori è stata scartata dagli enti locali per l’impatto negativo sulla viabilità dei centri abitati e delle reti stradali adiacenti, già soggette a criticità.

Nel corso dell’intervento, si sono verificati ulteriori ostacoli, fra cui la risoluzione del contratto con l’impresa originaria e il conseguente contenzioso, lo spostamento del campo base, la necessità di modifiche progettuali e condizioni meteorologiche avverse. Inoltre, nel tratto finale verso Savona sono state riscontrate problematiche nascoste nel fondo stradale che hanno richiesto una nuova campagna di indagini tecniche. Dall’esito di queste verifiche sono già state individuate le soluzioni più appropriate per procedere.

L’amministrazione provinciale ha inoltre precisato che “all’appaltatore è stato ordinato di procedere senza indugio alla realizzazione delle opere ancora mancanti, inclusi gli interventi sulla pavimentazione interessata dall’imprevisto della mancanza di fondazione”. Riguardo alla possibilità di aumentare i turni di lavoro per accelerare i tempi, si specifica che tale opzione dovrà essere valutata in base alle risorse economiche disponibili nell’appalto.

Attualmente, il cronoprogramma aggiornato prevede il completamento dei lavori entro i primi giorni di giugno, salvo nuovi imprevisti. Queste informazioni sono state fornite dall’amministrazione provinciale con l’intento di fare chiarezza sulle cause delle difficoltà e sulle soluzioni adottate nel corso dei lavori.

Red. Corsara

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