Fabbriche Aperte® torna nel 2026 per la diciannovesima edizione

Coinvolgerà 1.200 studenti di 18 istituti savonesi con la partecipazione di 28 aziende leader sul territorio. Il progetto di orientamento scolastico nel savonese prevede visite aziendali, attività didattiche e premi per gli studenti più meritevoli.

Fabbriche Aperte SV2026 caschi e locandine celebrative

Economia / Lavoro | Fabbriche Aperte® torna nel 2026 con la sua diciannovesima edizione, confermandosi un appuntamento consolidato per l’orientamento scolastico nel savonese. Il progetto coinvolgerà circa 1.200 studenti appartenenti a 57 classi di 18 istituti comprensivi della provincia, offrendo un’occasione diretta di conoscenza del mondo produttivo locale. Le 28 aziende partecipanti apriranno i propri reparti produttivi e accompagneranno i giovani in un percorso che combina visite in azienda, attività ludiche e momenti di confronto.

L’iniziativa, promossa dall’Unione Industriali di Savona, si concentra principalmente sulle competenze tecnico-scientifiche e sulle figure professionali più richieste dal mercato del lavoro locale. Nel corso degli anni, Fabbriche Aperte® ha coinvolto oltre 16.000 studenti, proponendo un format ideato da Noisiamofuturo che prevede anche la realizzazione di un TG aziendale attraverso interviste e videoriprese. Il progetto si avvale inoltre dell’affiancamento di tutor qualificati, tra cui i giovani dell’Associazione Giovani per la Scienza e i membri del Consolato Provinciale di Savona della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro.

Il sostegno all’iniziativa arriva da diversi enti istituzionali, tra cui Regione Liguria, Camera di Commercio Riviere di Liguria, Provincia di Savona, Fondazione De Mari e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Secondo Simona Ferro, Assessore alla Scuola e Formazione della Regione Liguria, “partecipano ben 57 classi diverse e 28 aziende offriranno il proprio supporto nel percorso di orientamento dei nostri giovani”, sottolineando l’importanza di avvicinare i ragazzi alla formazione tecnica fin dalla giovane età.

Enrico Lupi, Presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, ha evidenziato come il progetto rappresenti “una grande opportunità capace di avvicinare studentesse e studenti savonesi al mondo dell’impresa e delle professioni”, rimarcando l’attenzione verso il rafforzamento delle competenze digitali e green e l’allineamento tra domanda occupazionale e percorsi di studio.

Pierangelo Olivieri, Presidente della Provincia di Savona, ha definito Fabbriche Aperte® un “esempio virtuoso di come istituzioni, imprese e scuola possano dialogare in modo strutturato”, osservando come questo tipo di iniziative contribuisca a costruire basi solide per uno sviluppo economico sostenibile e per mantenere i giovani radicati nel territorio.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale ha sottolineato il valore di far conoscere ai giovani le attività portuali, motore economico rilevante per la provincia, e di favorire un contatto diretto con le realtà produttive. Matteo Paroli, Presidente dell’ente, ha dichiarato che “iniziative come Fabbriche Aperte permettono ai ragazzi di avvicinarsi alle professioni, alle tecnologie e all’organizzazione di settori strategici, superando una conoscenza astratta”.

La Fondazione De Mari ha posto l’accento sul ruolo del progetto nel promuovere la conoscenza diretta del lavoro come strumento per orientare le scelte scolastiche e sviluppare i talenti dei giovani. Luciano Pasquale, Presidente della Fondazione, ha evidenziato come “l’incontro diretto con la realtà concreta del lavoro e della produzione rappresenta la modalità più efficace per scoprire alternative di vita spesso impensabili”.

Al termine del percorso, durante le cerimonie in programma in autunno, saranno premiati 57 studenti, uno per ogni classe, vincitori del gioco a tappe “Professionista del futuro”, che comprende un quiz sulle aziende partecipanti e la stesura di un racconto su una giornata lavorativa immaginata in azienda. Tra le realtà coinvolte figurano nomi di rilievo come A.D.R. – Aziende Dolciarie Riunite, Alstom Group, Bitron, Piaggio Aerospace e Trenitalia.

Red. Corsara

  • 18 gli Istituti comprensivi del territorio partecipanti: Alassio, Albenga I, Albenga II, Albisole, Cairo Montenotte, Finale Ligure, Loano Boissano, Millesimo, Pietra Ligure, Savona I, Savona II, Savona III, Savona IV, Spotorno – Quiliano, Val Varatella, Varazze-Celle, M.G. Rossello, Centro Scolastico Diocesano Redemptoris Mater.
  • Le 28 Aziende coinvolte nel progetto: A.D.R – Aziende Dolciarie Riunite S.p.A., Alstom Group, Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale, Bitron S.p.A., Cabur S.r.l., Dema S.p.A., Ente Sistema Edilizia, Ergon Meccanica S.r.l., ESI S.r.l., Esso Italiana S.r.l., First Plast S.r.l., ICOSE S.p.A., Infineum Italia S.r.l., La Filippa S.p.A., Loano 2 Village, Noberasco S.p.A., Piaggio Aerospace S.p.A., Pirotto Legno S.r.l., Reefer Terminal S.p.A., Semar Electric S.r.l., Tirreno Power S.p.A., TPL Linea S.r.l., Trench Italia S.r.l., Trenitalia, Vado Gateway S.p.A, Verallia Italia S.p.A., Vernazza Autogru S.r.l.,Vetreria Etrusca S.p.A., Zendra Systems S.p.A.
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